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Come vengono pagati gli infortuni sul lavoro?

Sandro Pellegrini
Sandro Pellegrini
2025-08-03 11:19:11
Numero di risposte : 17
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A pagare per l’infortunio sul lavoro sono il datore di lavoro e INAIL e nel dettaglio: la retribuzione dell’infortunio sul lavoro spetta al datore di lavoro a partire dal giorno dell’evento che ha causato il danno al lavoratore, per i tre giorni successivi; all’INAIL oltre il quarto giorno. La retribuzione che viene erogata al lavoratore dal datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro ammonta: al 100% per il giorno in cui è avvenuto l’incidente, considerato giornata di lavoro completa; al 60% per i 3 giorni successivi dovuti dal datore di lavoro, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL. La retribuzione a partire dal quarto giorno in poi è erogata dall’INAIL e al lavoratore spetta in questo caso un’indennità pari al: 60% della retribuzione fino al 90° giorno di infortunio; 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno e fino alla completa guarigione del lavoratore.
Graziella Giordano
Graziella Giordano
2025-07-26 23:12:28
Numero di risposte : 24
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Il lavoratore percepisce regolarmente La retribuzione dal Datore di Lavoro: Al 100% nel giorno in cui è avvenuto l’incidente, quindi l’intera giornata lavorativa. Al 60% per i tre giorni successivi, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL. Un‘indennità dall’INAIL dal quarto giorno alla conclusione dell’infortunio pari a: al 60% della retribuzione fino al 90° giorno di infortunio; al 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorni fino alla guarigione. Il pagamento dell’indennità dell’INAIL comprende gli eventuali giorni festivi che sono anticipati dal datore di lavoro nella prima busta paga. I Ccnl, accordi aziendali o regolamenti interni all’azienda possono introdurre condizioni di miglior favore. In media per il lavoratore non ci sono ritardi nei pagamenti, dato che per il periodo in cui il soggetto è infortunato riceverà l’indennità direttamente nella busta paga, in quanto è il datore di lavoro a doverla anticipare per poi richiedere il rimborso all’Inail.

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Alan Santoro
Alan Santoro
2025-07-26 21:39:57
Numero di risposte : 28
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Il giorno stesso dell’incidente viene calcolato come giornata intera di lavoro, indipendentemente dall’orario in cui si è verificato l’infortunio, e viene dunque retribuito al 100%. I primi 3 giorni di infortunio, chiamati periodo di carenza, sono a carico del datore di lavoro. Successivamente, dal 4° giorno di assenza lavorativa e per l’intero periodo in cui questa si protrae, è l’INAIL a erogare la prestazione al lavoratore infortunato, secondo i seguenti parametri: Dal 4° al 90° giorno di infortunio, con un’indennità pari al 60% della retribuzione giornaliera Dal 91°giorno fino alla chiusura dell’infortunio, con un’indennità pari al 75% della retribuzione giornaliera L’infortunio sul lavoro è indennizzabile dall’INAIL senza alcun limite di durata, ovvero l’INAIL paga l’indennità per tutto il periodo di assenza dal lavoro. L’INAIL paga o rimborsa tutte le spese mediche, gli esami diagnostici e le terapie riabilitative sostenute dal lavoratore a seguito di un infortunio purché preventivamente prescritte o autorizzate dall’INAIL stesso.