Qualora si venga illecitamente in possesso di uno dei dati sopra descritti, oppure ne si faccia un uso non conforme alla legge, la pena prevista per questo tipo di reato è la reclusione da sei mesi fino a tre anni.
La legge persegue:
chi dichiara o attesta notizie false, oppure produce documenti falsi in atti e comunicazioni;
chi non adotta le misure di sicurezza previste dalla legge per tutelare e preservare i dati sensibili;
chi, in generale, non osserva i provvedimenti sanciti dal Garante della privacy, ovvero l'Autorità nazionale preposta al controllo della riservatezza.
Nella fattispecie, la violazione della privacy in internet si concretizza quando:
vengono illecitamente diffusi dai personali;
vengono diffusi dati di contatto, come l'indirizzo di posta elettronica;
sono installate, illecitamente, software d'intercettazione o spia;
si attua la frode informatica.
In presenza di queste fattispecie, la pena prevista dalla normativa, oltre a prevedere la reclusione fino a tre anni, comporta anche un'ammenda che varia dai 516 euro, siano ai 1549 euro.