L'affitto è detraibile nel caso di contratti in libero mercato, se il contratto di locazione è intestato a più soggetti, ciascuno di essi può beneficiare della detrazione pro quota.
La detrazione d’imposta per gli inquilini a basso reddito spetta ai contribuenti titolari di contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431 del 9 dicembre 1998.
La detrazione d’imposta è di 495,80 euro, se il reddito complessivo non supera la soglia di 15.493,71 euro, se il contratto di locazione viene stipulato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale.
La detrazione per giovani che vivono in affitto spetta per i primi quattro anni di contratto, quindi non è più limitata ai primi tre, ammonta a 991,60 euro, oppure, se superiore, al 20% del canone annuo, comunque non oltre 2.000 euro.
La detrazione per chi trasferisce la residenza per motivi di lavoro è prevista una detrazione di 991,60 euro, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro.
La detrazione per l'affitto di studenti fuori sede spetta nella misura del 19% ed è calcolabile su un importo non superiore a 2.633 euro.