Come posso dimostrare che una persona lavora in nero?
Claudio Caruso
2025-11-10 05:26:32
Numero di risposte
: 20
Per far accertare il lavoro in nero, oltre alla prova per testimoni, lo sviluppo tecnologico ha permesso di affiancare:
Le comunicazioni WhatsApp;
I dati presenti sui social network;
Le informazioni presenti su internet;
La geolocalizzazione dello smartphone, a riprova dei turni lavorati.
Secondo la Cassazione, la lavoratrice può registrare un video delle proprie attività lavorative nella casa in cui lavora in nero e tali registrazioni non comporteranno reato a condizione che:
sia stata autorizzata a stare in casa, con la conseguenza che il video dovrà essere effettuato durante le ore di lavoro;
la registrazione venga effettuata mentre si è legittimamente in casa e non da remoto lasciando la telecamera in casa;
si limiti filmare gli ambienti interni ed il mobilio;
si eviti di riprendere scene di vita privata.
Tecnologia GPS che permette di localizzare dove una persona si trova in un dato giorno e ad uno specifico orario e comunicazioni whatsapp che appunto confermano spesso i turni di lavoro
Inoltre, lo studio legale è in grado di incrociare i dati di localizzazione del GPS con le comunicazioni WhatsApp, ad ulteriore riprova dell’affidabilità dei dati.
Helga Parisi
2025-10-31 22:31:19
Numero di risposte
: 13
Per approfondire: Il mantenimento spetta all’ex coniuge che lavora in nero?
La nostra agenzia sarà in grado di svolgere le indagini in tempi relativamente brevi e di portare un numero di prove atte a far valere la propria supposizione, trasformandola in sede di tribunale in prove concrete.
Per quanto concerne un regolare rapporto di lavoro dell'ex moglie mediante contratto, poter dimostrare che lavora è facile e intuitivo.
Lo stesso tribunale potrebbe decidere di prendere come attendibili le supposizioni di parte e quindi affidarsi alla polizia tributaria per le opportune indagini del caso.
Tutte spese che, se sostenute con valore ben superiore a quello dell'assegno fornito dal coniuge, potrebbero far pensare a un ulteriore reddito derivante da lavoro nero.
Le spese infatti sono facilmente identificabili, come quelle relative a viaggi, acquisto di beni di varia natura, pagamento di un eventuale affitto dell'abitazione.
Noemi Romano
2025-10-20 11:11:59
Numero di risposte
: 24
La denuncia può essere effettuata o attraverso la compilazione di un apposito modulo disponibile online, ovvero contattando direttamente il numero verde.
È sufficiente compilare il modulo per la denuncia di lavoro in nero per determinare l’apertura del procedimento avente natura chiaramente conciliativa tra le parti.
L’INL ha predisposto uno specifico modulo: “INL 31 – Richiesta di intervento ispettivo” che ne consente l’utilizzo ogniqualvolta si abbia intenzione di regolarizzare il proprio rapporto di lavoro, ovvero richiedere spettanze economiche o ancora far emergere altre irregolarità sul posto di lavoro quali turni, orari lavorativi, riposi.
Qualora si vogliano evitare ripercussioni sul posto di lavoro, è altresì prevista la possibilità di effettuare segnalazioni anche in forma anonima, attraverso l’invio di una missiva che contenga con estrema precisione gli stremi dell’azienda, la sede, gli orari di apertura e chiusura.