Cosa succede in caso di testamento pubblico?
Timoteo Bianco
2025-11-03 14:47:25
Numero di risposte
: 29
Dopo la morte del testatore, in caso di testamento pubblico, a differenza del testamento olografo, non c’è bisogno che avvenga la cosiddetta pubblicazione del testamento.
Infatti, essendo stato scritto da un notaio già riveste la forma dell’atto pubblico.
Allo stesso modo, però, la sua esistenza dovrà resa nota a tutti coloro che hanno un interesse, avendo dei benefici dal testamento, una volta che il notaio sarà venuto a conoscenza della morte del testatore.
A questo scopo, il Notaio procederà ad allegare il testamento pubblico da lui redatto nel verbale di registrazione, che verrà, in seguito, comunicato ai beneficiari.
Per fare in modo che il notaio possa dare notizia della presenza del testamento agli eredi e ai legatari è molto importante, quindi, che il testatore gli abbia fornito in precedenza il loro indirizzo.
La legge non prevede che nessun abbia l’obbligo di fare al notaio tale comunicazione, se non gli eredi.
Per tale ragione suggeriamo che il testatore comunichi alle persone più fidate l’esistenza del testamento pubblico e il notaio cui fare riferimento al momento della propria morte.
Ciò agevola tutti i procedimenti successivi alla morte e soprattutto evita che la successione venga regolata dalla legge, invece che dal testamento, come desiderato dal testatore.
Ida Gallo
2025-10-23 21:50:30
Numero di risposte
: 17
In alternativa, è possibile scrivere un testamento pubblico con l’aiuto di un notaio.
In questo caso il testatore esprime le sue volontà in presenza di due testimoni indipendenti e, in seguito, il notaio dà lettura dell’atto, lo fa firmare dai presenti e indica data e ora della sottoscrizione.
Gianni Martino
2025-10-23 20:24:23
Numero di risposte
: 26
In caso di testamento pubblico, il testatore dichiara innanzi al notaio e ai testimoni la sua volontà che viene ridotta per iscritto a cura del notaio.
Il testamento pubblico offre al testatore la garanzia che le disposizioni testamentarie siano conformi a legge e non soggette a dubbi interpretativi.
Consente di fare testamento anche a coloro che non sappiano scrivere o non possano scrivere e anche a chi sia affetto da cecità, sordità o sordomutismo.
Non è soggetto ad impugnazione per incapacità del testatore perché il Notaio ha l’obbligo di verificare l’effettiva volontà del testatore e la sua capacità di intendere e di volere.
Non è soggetto ad impugnazione per falso o per vizi del consenso perché il notaio garantisce che il testamento sia riconducibile alla volontà della persona che l’ha sottoscritto.
Il testamento pubblico resta custodito in originale presso il Notaio che ne rilascia copia conforme solo al testatore o a persona munita di procura notarile speciale.
La copia conforme, per motivi di segretezza viene messa in una busta chiusa con la ceralacca e il timbro del sigillo notarile.
La consegna della copia conforme del testamento al testatore nella busta sigillata, consente agli eredi, una volta aperta la successione, di rivolgersi al notaio che ha ricevuto il testamento pubblico, per le formalità di registrazione dello stesso.
Il testamento pubblico infatti, può essere registrato solo dal notaio che l’ha ricevuto.
Se il notaio ha cessato la propria attività il testamento viene registrato dal Sovraintendente dell’Archivio Notarile Distrettuale competente in base alla sede del notaio che aveva ricevuto il testamento.
Leggi anche
- Che differenza c'è tra testamento pubblico e quello privato?
- Che valore ha il testamento pubblico?
- Qual è la forma di testamento più sicura?
- Quando è nullo il testamento pubblico?
- Quanto costa depositare un testamento pubblico dal notaio?
- Quanto costa fare un testamento pubblico dal notaio?
- Qual è la differenza tra un testamento olografo e un testamento pubblico?
- Quanto dura un testamento pubblico?
- Chi può impugnare un testamento pubblico?