Cosa mi spetta se l'azienda chiude?
Rosalino Orlando
2025-11-03 09:38:57
Numero di risposte
: 20
non ti spetta nulla
se sei iscritto alla gestione commercianti INPS: puoi ricevere un indennizzo, chiamato “indennizzo per cessazione definitiva dell’attività commerciale” di 525,38€.
Riceverai questo importo ogni mese fino a quando non raggiungerai la pensione di vecchiaia che, ad oggi, è prevista all’età di 67 anni
Per aver diritto all’indennizzo devi rispettare i seguenti requisiti:
essere iscritto alla cassa previdenziale per i commercianti dell’INPS da almeno 5 anni
hai almeno 62 anni se sei un uomo o almeno 57 se sei una donna
devi poter dimostrare di aver chiuso definitivamente la tua attività commerciale, ad esempio facendo vedere che ti sei cancellato dal registro delle imprese della camera di commercio
Inoltre, puoi ricevere i 525,38€ al mese se:
hai un negozio con una sede fissa, anche se svolgi attività di bar o ristorazione
sei titolare o coadiutore di attività commerciale su aree pubbliche, come il venditore del mercato
hai un bar o un ristorante
sei un agente o un rappresentante di commercio
Giuseppina Serra
2025-10-26 01:22:23
Numero di risposte
: 31
In caso di chiusura di un'azienda, se il datore di lavoro occupa più di 15 dipendenti e intende procedere con almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 giorni, dovrà avviare la procedura di licenziamento collettivo. In questo contesto, l'azienda dovrà comunicare i motivi che hanno determinato la situazione di eccedenza, i motivi per i quali non è possibile adottare misure alternative al licenziamento collettivo, il numero, la collocazione aziendale, i profili professionali del personale eccedente e di quello abitualmente impiegato, i tempi di attuazione del programma di riduzione del personale ed eventuali misure programmate per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale. La procedura prevede un esame congiunto tra l'azienda e le rappresentanze sindacali per valutare soluzioni alternative ai licenziamenti, e in caso di mancato accordo, la Direzione Regionale del Lavoro o il Ministero del Lavoro può convocare le parti per un ulteriore esame. Trascorsi 75 giorni, la procedura è terminata e l’azienda può comunicare i licenziamenti del personale in esubero, informando ciascun lavoratore del recesso nel rispetto dei termini di preavviso. Il licenziamento è definitivo.