Cosa deve fare il gestore della crisi?
Veronica Moretti
2025-11-09 14:32:01
Numero di risposte
: 24
Per diventare “Gestore della crisi” occorre essere iscritti all’Albo dei gestori della crisi d’impresa, predisposto dal Ministero della Giustizia da Gennaio 2023 ed utilizzato dagli uffici giudiziari a partire da Aprile.
L'iscrizione all’albo è consentita agli avvocati, ai commercialisti ed esperti contabili e ai consulenti del lavoro, a patto che abbiano però assolto gli obblighi formativi prescritti per legge.
È ammessa anche l'iscrizione da parte di studi professionali associati e società tra professionisti.
L'OCC riceve le domande di avvio del procedimento e, valutato il rispetto dei presupposti normativi, nomina un professionista, il "Gestore della crisi" appunto, per assistere il debitore nel pagamento dei propri debiti e nella conseguente soddisfazione dei creditori.
Il requisito formativo consiste in un corso di 40 ore organizzato dagli enti accreditati.
L’obbligo formativo deve essere assolto prima della presentazione della domanda.
Assunta Ferretti
2025-11-01 12:24:46
Numero di risposte
: 27
Il Gestore della crisi deve assistere il debitore nell’elaborare il piano di ristrutturazione verificando la correttezza dei dati contenuti nella proposta di accordo e nei documenti allegati.
Il Gestore della crisi deve redigere una relazione particolareggiata sulle cause della situazione e sulla fattibilità del piano.
Il Gestore della crisi deve presentare la relazione e la proposta di piano al giudice insieme alla documentazione.
Terzo Caputo
2025-11-01 10:11:28
Numero di risposte
: 25
Il soggetto interessato può ricorrere direttamente ad un OCC tra quelli iscritti nel registro ufficiale presso il Ministero della Giustizia, oppure chiedere al Tribunale di nominarne uno.
In questo ultimo caso la richiesta di nomina dovrà essere presentata alla cancelleria della volontaria giurisdizione.
Il soggetto sovraindebitato che intenda ricorrere direttamente ad un OCC di cui al registro ufficiale tenuto dal Ministero della Giustizia, si recherà presso la sede dell'OCC prescelto al fine di esporre la propria situazione debitoria e concordare la modalità di accesso alla procedura più confacente al proprio caso.
Appreso il nominativo dell'organismo nominato dal Tribunale, attraverso la comunicazione della cancelleria di volontaria giurisdizione ai recapiti indicati nella richiesta, il soggetto si rivolgerà all'OCC ed anche in questo caso illustrerà la la propria situazione debitoria al fine di ottenerne dall'OCC stesso una validazione, ovvero una relazione illustrativa che servirà per il proseguio.
Dovrà essere presentato ricorso presso la cancelleria fallimentare del Tribunale della città in cui risiede il soggetto interessato.