Il nuovo regolamento (UE) 988/23, noto anche come General Product Safety Regulation (GPSR), prevede importanti cambiamenti nel panorama della sicurezza generale dei prodotti di consumo immessi o messi a disposizione sul mercato europeo.
La normativa abroga e sostituisce il cosiddetto Codice del Consumo, ossia la Direttiva 2001/95/CE, adeguandosi alle nuove modalità di vendita, che comprendono anche quelle online.
Il mercato di oggi, infatti, abbraccia anche – e sempre di più – il digitale, rendendo necessarie nuove tutele per il consumatore: secondo l’Unione Europea, il 31% delle segnalazioni arrivate al Safety Gate (il sistema europeo di allarme rapido per i prodotti pericolo) riguarda le compravendite online.
L’obiettivo del Regolamento, quindi, è rafforzare il controllo sui prodotti, velocizzare il flusso di comunicazione per i prodotti non sicuri e implementare le azioni di ritiro e richiamo.
La normativa stabilisce una nuova definizione di “prodotto sicuro”, introducendo ulteriori parametri per la valutazione della loro sicurezza.
Inoltre, sono stati aggiunte altre misure per una maggiore sicurezza dei consumatori.
Tra queste, controlli più rigorosi a campione, una maggiore tracciabilità dei prodotti e l’obbligo di fornire informazioni chiare e comprensibili sulla loro sicurezza.
Il Regolamento si applica a un’ampia varietà di prodotti nuovi, usati, riparati o ricondizionati: compresi quelli destinati ad uso professionale.
Sono escluse tutte quelle categorie già disciplinate da normative specifiche: alimenti, piante, medicinali per uso umano e veterinario, mangimi, organismi geneticamente modificati, sottoprodotti e prodotti derivati di origine animale, prodotti fitosanitari, aeromobili e oggetti di antiquariato.
La novità più importante del Regolamento GPSR è la regolamentazione delle vendite online, al fine di assicurare ai consumatori gli stessi diritti che conseguono a un tradizionale acquisto in negozio.
L’Autorità definisce gli obblighi che ogni operatore economico (il produttore, l’importatore o il distributore) deve rispettare relativamente alla sicurezza dei prodotti, alla loro gestione e alla collaborazione con gli altri operatori economici e con le autorità di vigilanza.
In particolare,l’immissione sul mercato dell’Unione dei prodotti di fabbricanti extra UE è sottomessa alla nomina di un responsabile stabilito all’interno dell’Unione Europea.
Il Regolamento introduce nuovi doveri per le piattaforme di vendita online.
Svincolandole da un ruolo puramente passivo, l’Autorità prevede che esse adottino processi interni per la sicurezza dei prodotti e siano registrate al portale Safety Gate, uno strumento online che permette ai consumatori di segnalare problemi e prodotti pericolosi alle autorità nazionali ed europee.