Non esiste una sola fonte di finanziamento per le associazioni di ricerca scientifica in Italia.
Esistono dei finanziamenti pubblici che, rispetto ad altri Paesi europei, non sono molto ingenti.
Fondamentali sono i fondi legati al Terzo Settore e al mondo del non profit, così come quelli provenienti dal privato e dalle donazioni dei singoli cittadini.
Si può donare in molti modi: raccolta fondi online, portali di crowdfunding, donazioni mensili.
Un altro modo per sostenere le associazioni di ricerca scientifica consiste nel devolvere il 5 per mille in fase di dichiarazione dei redditi.
Un gesto che non costa nulla e che permette di aiutare concretamente i ricercatori nel loro lavoro.
Per farlo basta annotarsi il codice fiscale dell’associazione alla quale si vuole devolvere il 5 per mille e inserirlo nell’apposita sezione nel modello unico o 730.
Le associazioni per la ricerca scientifica svolgono molteplici compiti nel contesto della promozione e dell’avanzamento della ricerca.
In particolare si occupano di: raccogliere e fornire finanziamenti per progetti di ricerca;
favorire la collaborazione tra ricercatori, istituti di ricerca e organizzazioni, sia a livello nazionale che internazionale;
organizzare conferenze e eventi che riuniscono esperti del settore per discutere di recenti scoperte;
pubblicare riviste scientifiche con risultati di ricerca, recensioni e articoli;
sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere l’importanza della ricerca, sforzandosi di influenzare politiche pubbliche e decisioni di finanziamento a livello governativo e istituzionale;
offrire opportunità di formazione e sviluppo professionale per ricercatori in diverse fasi della loro carriera;
fornire consulenza e contributi alla formulazione delle politiche scientifiche fondate su evidenze scientifiche solide.