L’economia circolare è un modello di business dalle enormi potenzialità, in grado di generare competitività coniugando insieme innovazione e sostenibilità.
Il paradigma circolare si basa su 5 pilastri, che possono vivere singolarmente o in combinazione tra loro:
1 – RISORSE SOSTENIBILI
Utilizzare fonti energetiche rinnovabili e materiali biodegradabili, riciclabili o rinnovabili.
2 – PRODOTTO COME SERVIZIO
Un nuovo concetto di proprietà, con le aziende in grado di offrire un unico servizio fruibile da molti, piuttosto che lo stesso prodotto replicato per molteplici singoli, massimizzando il fattore di utilizzo e la vita utile.
3 – PIATTAFORME DI CONDIVISIONE
Strumenti di condivisione e collaborazione tra utenti e proprietari, per ottimizzare i costi di beni e servizi e le risorse impiegate per produrli.
4 – ESTENSIONE DELLA VITA UTILE
Produrre sin dall’inizio per ottenere un ciclo di vita più lungo, prevedendo maggiori possibilità di aggiornamento, riparazione e rigenerazione dei prodotti.
5 – NUOVI CICLI DI VITA
Ogni soluzione finalizzata a preservare il valore di un bene al termine di un ciclo di vita grazie a riuso, rigenerazione, upcycling o riciclo, in sinergia con gli altri pilastri.