L’importo complessivo, sommate le due componenti, non può comunque superare i 9.360 euro annui.
Il beneficio massimo annuale varia in base alla composizione del nucleo familiare e alla scala di equivalenza.
Il beneficio economico viene erogato per un periodo continuativo massimo di 18 mesi.
La determinazione dell’ammontare del beneficio economico viene effettuata dall’INPS sulla base della dichiarazione ISEE e delle informazioni sui trattamenti erogati ai beneficiari del Reddito di cittadinanza.
Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta e viene erogato per un periodo continuativo massimo di 18 mesi.
L’importo effettivamente erogato dipende dagli altri trattamenti assistenziali e dai redditi eventualmente percepiti dalla famiglia.
La scala di equivalenza è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementata di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di anni 18 e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, elevato a 2,2 in presenza di componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.
Il beneficio economico sarà corrispondentemente rideterminato in base al nuovo numero dei componenti in caso di variazione della composizione del nucleo familiare.
In caso di variazione della situazione lavorativa, può essere presentato l’ISEE corrente, che aggiorna il valore dell’indicatore ISEE prendendo a riferimento i redditi relativi ad un periodo di tempo più ravvicinato.
Il nucleo familiare ha quindi diritto al beneficio massimo solo nel caso in cui non percepisca trattamenti assistenziali e altri redditi rilevati nell’ISEE.
La sospensione non è prevista nel caso della Pensione di cittadinanza.