Quando sono sopravvalutate accade che le persone, pur essendo convinte di non potere più essere felici con il partner non lo lasciano perché le paure prendono il sopravvento. La paura del futuro, di ciò che potrebbe accadere, la paura di rimanere soli, la paura di non farcela, la paura che il partner soffra troppo, la paura che i figli soffrano troppo. Nel caso in cui si decida di separarsi bisogna mettere in conto che non sarà facile, che ogni separazione rappresenta per noi un lutto, un dolore. Detto questo, spesso, la separazione è una scelta sana, che dà l’occasione ai coniugi, se sono infelici insieme, di potere avere una nuova occasione di libertà, di gioia, di prendersi dalla vita ciò che il rapporto toglieva. Se è vero che i figli della separazione soffriranno è altrettanto vero che per loro, vivere in una famiglia in cui si litiga spesso, in cui c’è freddezza o distacco emotivo, in cui i partner è evidente che non si amano, risulta essere una sofferenza ancora più grande.