Il proprietario dell’appartamento condominiale spettano le spese di installazione, cioè le spese per opere e servizi che durano nel tempo anche al di là della presenza dell’inquilino.
Le spese che spettano all’inquilino/conduttore sono disciplinate dalla legge 392/78.
Gli oneri riguardano la manutenzione ordinaria, i consumi e vari controlli.
Spese condivise tra proprietario e affittuario riguardano entrambe le parti: in generale sono costi legati all’amministrazione condominiale, un sevizio di cui usufruiscono entrambi.
La tabella degli oneri concordata da Confedilizia e Sunia-Sicet-Uniat nel 2014 mostra le regole di ripartizione spese tra locatore e conduttore.
Per esempio il portierato spetta al proprietario solo il 10% delle spese per lo stipendio, indennità sostitutiva dell’alloggio e manutenzione ordinaria della portineria.
Anche piccoli interventi a termosifoni, condizionatori e impianti idrici e elettrici sono a carico del conduttore.
In altre parole, l’affittuario paga per legge ciò che usa concretamente: oggetti fisici o servizi e quindi anche per il servizio pulizia e revisione dell’ascensore.
Le spese per l’allacciamento alla rete fognaria, l’installazione o sostituzione dell’impianto elettrico e di riscaldamento sono a carico del proprietario.
Il locatore si occupa di tutte quelle spese che riguardano la manutenzione straordinaria.
Esempio: installazione di una nuova caldaia, la sostituzione di un tubo dell’acqua o di un cancello.
Per quanto riguarda le parti comuni, il proprietario deve occuparsi dell’installazione di nuove cassette postali, armadietti elettrici, zerbini condominiali, tappeti e cartelli segnalatori, le tasse per l’occupazione del suolo pubblico e quelle relative ai lavori condominiali.
Il contratto di locazione specifica la ripartizione delle spese tra proprietario e affittuario.
Ad esempio, un inquilino deve sostenere le spese per cambiare le lampadine, per la riverniciatura del cancello o per la pulizia della caldaia, nonché per un citofono o un sistema di video sorveglianza per evitare furti.
Ancora: le tasse per il passo carrabile, la copia delle chiavi, la tinteggiatura delle pareti, la sostituzione dei vetri.