I lavoratori stagionali hanno diritto a ferie e permessi, sia pure in proporzione alla durata del periodo lavorativo.
Le ferie possono essere godute durante il periodo lavorativo oppure possono essere liquidate in busta paga.
I lavoratori stagionali hanno diritto ad 11 ore di riposo consecutive ogni 24.
La durata massima di una giornata lavorativa può essere di 13 ore.
L’orario settimanale non può superare le 48 ore, straordinari inclusi, calcolati come media su 4 mesi, estendibili a 6 o 12 mesi per ragioni tecniche, organizzative od obiettive.
I lavoratori stagionali maturano il TFR, i trattamenti previdenziali, i permessi, l'indennizzo per gli infortuni sul lavoro.
I lavoratori stagionali godono di tutte le tutele, inclusa l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e hanno diritto ai contributi previdenziali ai fini pensionistici.
Hanno diritto all’indennità di malattia, proporzionata alla durata del contratto.
Il contratto di lavoro stagionale deve essere scritto e deve contenere tutte le informazioni necessarie quali: la durata dell'impego, l'orario lavorativo, la retribuzione e il CCNL applicato.
È importante leggere attentamente il contratto prima di firmarlo.
Bisogna assicurarsi che la normativa sulla sicurezza sia rispettata.