Prima di tutto, è fondamentale chiedere una consulenza con un avvocato che sia esperto di diritto di famiglia. Sconsigliato affidarsi a un legale che ci ha seguiti per altre questioni giuridiche o all’amico di famiglia.
Essere stati un cattivo marito o una cattiva moglie non significa essere necessariamente dei cattivi genitori.
Il piano coniugale e quello genitoriale non vanno confusi anche e soprattutto perché tale confusione rischia di ripercuotersi negativamente sui figli.
Fondamentale, quindi, evitare di chiedere loro di schierarsi o di decidere con chi vogliono stare, precludendo il rapporto con l’altro genitore.
Altrettanto importante è non fare ai figli promesse che non verranno mantenute e non usare questo periodo per riempirli di regali nel tentativo di mettere a tacere il senso di colpa.
Indispensabile invece offrire ascolto, accettazione e un dialogo aperto.
Non bisogna insomma credere che videoregistrare ogni singola parola che dice il coniuge o, peggio, riferiscono i figli, possa determinare un provvedimento a proprio favore.
Farsi licenziare, vendere le proprietà o svuotare i conti correnti non sono mosse vincenti, anzi.
Con la riforma Cartabia, entrambe le parti devono depositare la loro situazione patrimoniale complessiva degli ultimi anni, comprese le giacenze dei conti correnti.
Un processo, oltre ad essere molto costoso, anche sul piano emotivo, non porta quasi mai a una soluzione ‘su misura’.
È importante affrontare il dolore dandosi del tempo, ognuno ha il proprio.
Non bisogna esitare a chiedere aiuto rivolgendosi al medico di base o ad uno specialista della salute mentale.
Dobbiamo riconoscere e nominare le nostre emozioni, distrarci, impegnarci in attività che ci facciano piacere e che aumentino il nostro senso di efficacia, occuparci insomma della nostra salute.
Il disagio non deve portare a cadere nella trappola di modalità controproducenti per sopprimerlo, come abusare di alcool, fumare, cessare l’esercizio fisico, mangiare troppo o troppo poco, non curarci rispetto a quante ore si si dorme.
Gli amori possono finire, possiamo però cercare di focalizzare i nostri ricordi anche sugli aspetti positivi della relazione che si sta chiudendo.
Piccole azioni da mettere in pratica per stare meglio possono essere affidarsi agli amici veri con i quali trascorrere tempo di qualità e accettare il disagio regolandolo con comportamenti efficaci per la nostra salute.