Lo stage non è un vero e proprio contratto di lavoro, piuttosto un’esperienza formativa.
Proprio per questa natura non esiste un obbligo per il datore di lavoro di versare i contributi previdenziali.
Tuttavia, ci sono alcune tutele previste:
Assicurazione INAIL: chi svolge uno stage è comunque coperto da un’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
E i contributi figurativi?
Si tratta di contributi accreditati dall’INPS senza oneri per il lavoratore, utili per maturare il diritto alla pensione o aumentare l’anzianità contributiva.
Tuttavia, nel caso degli stage, non è previsto alcun riconoscimento di contributi, né obbligatori né figurativi.
L’apprendistato, invece, è un vero e proprio contratto di lavoro con tutte le tutele del caso, inclusi i contributi previdenziali.
Contributi previdenziali: durante l’apprendistato, l’azienda è obbligata a versare i contributi all’INPS per l’apprendista.
L’aliquota contributiva è ridotta rispetto a quella dei lavoratori subordinati ordinari, sia per l’azienda che per il lavoratore, ma i contributi vengono comunque accreditati ai fini pensionistici.
Alla fine del contratto di apprendistato, se l’azienda decide di assumere l’apprendista con un contratto a tempo indeterminato, i contributi continueranno ad essere versati regolarmente.
In caso contrario, il periodo di apprendistato rimane comunque valido ai fini pensionistici.