Il recupero dei crediti in via stragiudiziale è indicato in presenza di sofferenze provvisorie, mentre quando la sofferenza non è momentanea ma prolungata si procede con l’azione giudiziale.
L’attività di recupero crediti deve svolgersi entro il termine di prescrizione stabilito dalla legge affinché il diritto del creditore non venga considerato estinto.
Cruciale per il recupero crediti è la definizione di una precisa procedura interna di gestione dei crediti, che indichi le linee guida da seguire in tutte le fasi: dalla valutazione della solvibilità dei clienti alla riscossione di un credito insoluto.
Fra queste, le tecniche più efficaci per il recupero di un credito sono in particolare due:
La prima prevede l’adozione di un sistema di analisi e monitoraggio della situazione finanziaria del debitore
La seconda prevede l’implementazione di un sistema di solleciti ben scadenzati.
È fondamentale attivarsi rapidamente per il recupero: entro 2 settimane dalla scadenza del pagamento non versato con un primo sollecito, cui può seguire un secondo sollecito dopo 10-15 giorni.
Il contatto con il debitore può avvenire in vari modi: Invio di una lettera di riscossione Mail di sollecito Telefonate Invio di un esattore a domicilio