La parcella del notaio viene calcolata mediante una percentuale variabile che il notaio applica a sua discrezione in base alla complessità dell'atto da redigere, regolata dal D.M. n. 140 del 2012 e art.26 D.L. n. 104 del 2013 secondo questo schema:
da euro 5.000,00 a euro 25.000,00 - in media 7,66% del valore dell'immobile aumento sino al 16% o diminuito fino al 5,99%;
da euro 25.001,00 a euro 500.000,00 - in media 1,078% del valore dell'immobile aumento sino al 5,990% o diminuito fino allo 0,653%;
da euro 500.001,00 a euro 1.000.000,00 - in media 0,440% del valore dell'immobile aumento sino allo 0,653% o diminuito fino allo 0,410%;
da euro 1.000.001,00 a euro 3.500.000,00 - in media 0,210% del valore dell'immobile aumento sino allo 0,410% o diminuito fino allo 0,160%;
da euro 3.500.001,00 a euro 5.000.000,00 - in media 0,140% del valore dell'immobile aumento sino allo 0,160% o diminuito fino allo 0,120%.
Imposta di Registro, se non si supera la franchigia di cui alle Leggi 286 e 286 del 2006: esente
Imposta Ipotecaria: 2% con minimo Euro 200; prima casa Euro 200;
Imposta Catastale: 1% con minimo Euro 200; prima casa Euro 200;
Imposta di bollo: Euro 230 fissi solo per atti soggetti ad IVA;
Imposta per la trascrizione: Euro 90 fissi solo per atti soggetti ad IVA;
Imposta per la voltura catastale: Euro 70 per ogni tipologia fabbricato/terreno e sino a 10 intestati;
Visure ipotecarie e catastali: variabili a seconda delle necessità, comunque comprese in circa Euro 100.