Quando conviene fare la donazione?
Gianluca Costa
2025-11-24 12:25:53
Numero di risposte
: 22
È più conveniente beneficiare un soggetto tramite atto di donazione o tramite attribuzione mortis causa.
Sia nel caso di successione che nel caso di donazione, occorrerà, comunque, pagare le imposte ipotecarie e catastali.
E' possibile, inoltre, conseguire un risparmio di spesa redigendo un semplice testamento olografo, che, a differenza della donazione, non comporta di dover ricorrere al ministero di un notaio e conseguentemente di dover sostenere i relativi oneri economici.
La donazione si rivela più vantaggiosa sotto il profilo fiscale essendo esente, salve le ipotesi considerate, da imposta di donazione.
Infatti gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il donatario può averli gravati.
La donazione è più vantaggiosa fiscalmente, ma presenta problemi di carattere civilistico; la vendita è più onerosa fiscalmente, ma meno problematica a livello civilistico.
Bacchisio Villa
2025-11-19 17:57:53
Numero di risposte
: 20
La donazione di un immobile è un atto di grande generosità che molte persone considerano per vari motivi, dalla volontà di sostenere i propri cari e semplificare la gestione del proprio patrimonio fino alla partecipazione a cause benefiche.
Se le uniche ragioni che portano una delle due parti a trasferire la proprietà dell’immobile sono il puro supporto e l’affetto allora la donazione potrebbe essere la soluzione migliore.
La donazione è soggetta infatti a revoca in specifiche situazioni.
Gli eredi del donatario hanno la facoltà di contestare la donazione entro un periodo di 10 anni dalla data di apertura della successione del donante o entro 20 anni dalla trascrizione della donazione.
Ecco perché in alcuni casi, si procede a una compravendita, magari a prezzi calmierati, affinché il diritto di proprietà sia inalienabile.
È chiaro quindi che, soprattutto nel caso di un immobile datato o che necessiti di un investimento anche importante per essere sistemato, la compravendita è la soluzione migliore, che prevede costi maggiori ma che offre maggiori tutele dal punto di vista legale.
Fatima Vitali
2025-11-11 21:35:28
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: 21
Si parla di donazione se si desidera devolvere i propri beni o parte di essi quando si è ancora in vita, mentre si parla di lascito testamentario quando si vuole devolvere gli stessi post mortem.
La donazione si realizza con la stipula di un atto notarile, un vero e proprio contratto, che viene firmato da entrambe le parti alla presenza di 2 testimoni.
In assenza dell’atto notarile la donazione è impugnabile a meno che non sia di modico valore in relazione all’entità complessiva del patrimonio.
Sono previsti dei benefici fiscali per coloro che decideranno di devolvere parte dei propri beni alle organizzazioni senza scopo di lucro.
Le disposizioni testamentarie a favore di organizzazioni, sono esenti dalle imposte di successione.
Pertanto, fare un lascito a favore di Medici Senza Frontiere ti dà la certezza che tutto quanto devoluto non verrà decurtato delle imposte, le tue volontà saranno sempre rispettate, i tuoi beni andranno alle persone che ami e anche alle cause in cui credi.
Donato Marini
2025-10-31 18:44:24
Numero di risposte
: 30
Conoscere in anticipo le imposte e spese di successione, cosa che non è possibile fare con il testamento e dunque approfittare delle attuali franchigie e agevolazioni di legge, dei valori catastali bassi ed eventualmente anche evitare agli eredi la presentazione della denuncia di successione, a certe condizioni.
Il divieto di donare più di quanto oggi si possiede.
Il rispetto della quota di legittima, ossia la quota di eredità che per diritto spetta a una particolare categoria di discendenti chiamati legittimari e che comprende il coniuge, i figli e, in mancanza di questi ultimi, i genitori.
La difficoltà di rivendita del bene da parte del donatario, almeno nell’immediato, salvo il ricorso a polizze o il decorso di un certo lasso di tempo dalla donazione o dal decesso del donante.
La via migliore e più vantaggiosa per trasmettere il proprio patrimonio non è una strada facile e per evitare ostacoli il consiglio è quello di percorrerla con la guida sicura di un notaio esperto nella trasmissione del patrimonio familiare e disponibile ad occuparsi di tutta l’attività, anche consulenziale, necessaria nel caso concreto, per il pieno successo del passaggio generazionale.
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