La capacità di fare qualcosa si esprime attraverso l'idoneità, abilità, attitudine che una o più persone hanno di intendere o di fare qualche cosa, di svolgere una funzione, di riuscire nella realizzazione di un compito.
Hanno c. di studiare, di dirigere un’azienda, di lavorare giorno e notte, di resistere a un assalto armato, avere c. organizzative.
Un artigiano, un tecnico, uno studioso di notevoli c., di c. eccezionali, uomo di varie, di poca, di nessuna, di scarse c.
Sono concetti che superano le sue c., più genericamente, al plur., doti d’intelligenza, un ragazzo di buone capacità.
In diritto, c. di agire, attitudine di un soggetto a compiere validamente atti e negozî giuridici, sia in rapporto all’età sia relativamente ad altre condizioni.
C. giuridica, idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico, in relazione all’età, al sesso, o a determinate situazioni limitative.
C. agli atti processuali, attitudine a porre in essere atti processuali, c. di testare, di ereditare, c. a delinquere, attitudine di un individuo alla violazione delle norme giuridiche penali.
C. d’intendere e di volere, in diritto penale, la possibilità in cui una persona si trova di comprendere e valutare l’importanza dei proprî atti e della propria condotta.
Nel linguaggio economico, e in partic. nell’economia neoclassica, c. organizzativa, uno dei quattro fattori di produzione, definito come l’apporto dell’imprenditore alla produzione, costituito dal coordinamento degli altri fattori.
C. produttiva, il complesso di risorse e fattori di produzione disponibili in un dato momento.
In politica economica, c. contributiva, la possibilità che il contribuente ha di corrispondere, in base al proprio reddito e al proprio patrimonio, e tenuto conto degli oneri familiari, a determinate imposte.
Nel linguaggio milit., c. operativa, attitudine di una unità o di un complesso di unità ad adempiere un determinato compito operativo.
C. offensiva o difensiva, secondo che il compito sia offensivo o difensivo.
Per analogia, con riferimento a cose, c. d’acquisto, di una merce o di una moneta, lo stesso e meno com. che potere d’acquisto.
C. di popolamento, numero di abitanti che una data regione può mantenere, nell’ipotesi che essi traggano da quel territorio quanto abbisogna alla vita umana.