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L'offerta al pubblico è una proposta vincolante?

Kristel Ferrara
Kristel Ferrara
2025-08-03 07:09:42
Numero di risposte : 12
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L'offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi. Essa deve manifestare, sia pure tacitamente, la volontà attuale del proponente di concludere il contratto e deve essere completa, ossia deve contenere gli estremi essenziali del contratto. Essa non ammette trattativa, sicché deve essere accettata o rifiuta così com'è, alla stregua di quanto accade nei contratti per adesione. Un'eventuale accettazione non conforme può valere come controproposta. Diversamente dagli atti recettizi l'efficacia giuridica dell'offerta al pubblico non è subordinata alla ricezione dell'ato da parte di un determinato soggetto. Sicché l'offerta al pubblico diventa efficace sin dal momento della sua conoscibilità. Nota distintiva dell'offerta al pubblico è l'indeterminatezza dei suoi destinatari. L'offerta al pubblico è inammissibile in ordine alla conclusione dei contratti connotati dall'intuitus personae. Il contratto si conclude all'esito dell'ordinaria accettazione rivolta all'offerente, eventualmente anche tacita, salvo che non siano prescritte forme particolari. L'offerta al pubblico è una proposta rivolta alla generalità dei consociati. Essa deve contenere tutti gli elementi del futuro contratto che mira a concludere. L'offerta va rivolta ad un numero indeterminato ed indistinto di destinatari in modo uniforme e standardizzato. Dall'offerta al pubblico si distingue il semplice invito ad offrire e/o a proporre che, pur rivolgendosi ad una cerchia indeterminata di persone appartenenti ad una collettività più o meno ampia, mira a sollecitare un'offerta individuale, che dovrà a sua volta essere accettata da colui che ha preso l'iniziativa dell'invito.
Franco Caruso
Franco Caruso
2025-07-23 03:37:43
Numero di risposte : 28
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Un’offerta al pubblico è lecita quando è completa, cioè quando contiene tutti gli elementi essenziali del contratto e manifesta, sia pur tacitamente, la volontà del proponente di concludere il contratto. Significa che è valida e vincolante per chi la propone dal momento in cui viene emessa e diffusa con mezzi idonei, a prescindere, quindi, che i potenziali destinatari abbiano effettivamente conosciuto, o avrebbero potuto conoscere, l’offerta stessa. Non va confusa con la promessa al pubblico: quest’ultima è vincolante appena è resa pubblica e non è volta alla conclusione del contratto. L’offerta può eventualmente contenere criteri oggettivi di scelta. Chi propone un’offerta a pubblico può revocarla utilizzando la stessa modalità con cui l’ha pubblicizzata. Se l’offerente osserva questa regola, la revoca diventa efficace anche nei confronti di chi non ne abbia avuto conoscenza. Spetta all’offerente l’onere di provare la conoscenza della revoca da parte dell’accettante.
Secondo D'angelo
Secondo D'angelo
2025-07-19 20:32:17
Numero di risposte : 15
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L'offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi. Essa viene, poi, normalmente confusa con l'invito ad offrire, pur essendo le differenze chiare. L'offerta al pubblico è sorretta da una precisa volontà del proponente ad impegnarsi, sicché il contratto si deve ritenere concluso con l'accettazione dell'altra parte. In quanto proposta, l'offerta al pubblico deve essere completa e contenere, quindi, tutti gli elementi essenziali per la conclusione del futuro contratto mediante la successiva accettazione da parte del destinatario. La soluzione è condivisa dalla giurisprudenza. Così, ad esempio, Cass. III, n. 6633/1997 chiarisce che il contratto di albergo, in ragione del carattere di proposta rivolta al pubblico, deve contenere tutti gli elementi essenziali. La revoca dell'offerta, se è fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente, è efficace anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia.
Valentina Pagano
Valentina Pagano
2025-07-08 06:22:04
Numero di risposte : 20
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L'offerta al pubblico è una proposta contrattuale che invece di rivolgersi a una o più parti determinate, si rivolge alla generalità dei soggetti che possono essere interessati all'offerta. Chiariamo subito che per aversi offerta la pubblico è necessario che questa contenga tutti gli elementi del contratto che si vuole concludere, deve essere, in definitiva, vera proposta contrattuale. L'offerta al pubblico non deve essere nemmeno confusa con la promessa al pubblico di cui all'art. 1989 c.c. In questo caso, la promessa è vincolante appena è resa pubblica. L'offerta al pubblico può essere revocata nelle stesse forme dell'offerta o in un'altra equivalente. Non è necessario che chi abbia avuto notizia dell'offerta debba poi avere notizia anche della revoca perché questa sia efficace anche nei suoi confronti. È da chiedersi, piuttosto, cosa accade se la revoca non avviene nelle stesse forme dell'offerta. Argomentando dal secondo comma dell'art. 1336, dobbiamo concludere che la revoca non avrà validità e si potrà sempre pretendere di concludere il contratto alle condizioni proposte, a meno che il proponente non provi che l'accettante era comunque a conoscenza della revoca.
Nicoletta D'angelo
Nicoletta D'angelo
2025-07-08 04:47:32
Numero di risposte : 13
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L’offerta al pubblico è come una proposta, anche questa revocabile fino a che non sia stata accettata. Ma rivolta ad un pubblico indeterminato invece che a una persona o a più persone determinate. Con la proposta e l’offerta al pubblico non si ha il sorgere di un’obbligazione, perchè il contratto viene ad esistenza solo nel momento in cui proposta e offerta saranno accettate. Figura affine è la promessa al pubblico, negozio giuridico unilaterale obbligatorio, rivolta ad un destinatario indeterminato come l’offerta al pubblico. La promessa diviene efficace e vincolante non appena è resa pubblica. Non è ammessa, quindi, la revoca, se non per giusta causa ed a condizione che sia resa pubblica con le stesse forme usate per la promessa.
Neri Rossetti
Neri Rossetti
2025-07-08 02:36:33
Numero di risposte : 15
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L'offerta al pubblico va distinta dalla promessa al pubblico, in quanto essa diventa vincolante solo a seguito dell'accettazione. Essa va resa pubblica mediante una forma che possa renderla conoscibile facilmente. Nella stessa forma, va resa pubblica la sua revoca. L'offerta al pubblico è una proposta vincolante solo a seguito dell'accettazione.
Cosetta Greco
Cosetta Greco
2025-07-08 01:52:16
Numero di risposte : 15
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L'offerta al pubblico regolata dall'art. 1336 c.c. è un particolare tipo di proposta contrattuale che ha la caratteristica di essere indirizzata non a un determinato destinatario, ma a una collettività indeterminata di possibili destinatari. Perché il contratto si concluda è sufficiente l'accettazione di un interessato. L'offerta al pubblico è una proposta di contratto che richiede l'accettazione per tradursi in accordo. È il contratto che si pone come fonte del rapporto.