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Quali sono i tre tipi di dolo?

Emilio Santoro
Emilio Santoro
2025-07-17 14:57:54
Numero di risposte : 23
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Il dolo corrisponde alla concreta volontà di determinare e di eseguire un’azione criminosa. Il dolo può essere classificato in dolo intenzionale, dolo diretto e indiretto. Il dolo intenzionale o di primo grado si verifica quando l’azione dell’agente si concretizza in una condotta di tipo criminosa. Il dolo diretto di secondo grado si verifica quando il soggetto conosce gli elementi del reato e risulta così consapevole che tale condotta porterà ad un’azione criminosa. Il dolo indiretto o eventuale, invece, prevede che l’agente non agisca con l’intenzione di commettere un reato ma con la consapevolezza che ciò potrebbe accadere.
Maddalena Rizzi
Maddalena Rizzi
2025-07-08 09:07:16
Numero di risposte : 15
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Il dolo si può distinguere in dolo «diretto» (o intenzionale), che è la più grave forma di dolo e si verifica quando il soggetto agente assume un comportamento corrispondente a quello voluto e rappresentatosi. Il dolo «indiretto» (o eventuale) si ha quando da parte del soggetto agente vi è la consapevolezza che il proprio comportamento potrebbe sfociare in un fatto illecito. Nell’ambito del dolo "indiretto o eventuale" si distingue: il dolo «alternativo», quando il soggetto agente prevede possibile il verificarsi di due eventi, risultandogli indifferente quale dei due eventi sia prodotto in concreto dalla sua condotta. Il dolo «indeterminato», quando il soggetto agente si configura anche la possibilità di realizzare una pluralità di eventi accettando il rischio che si realizzino tutti cumulativamente o alternativamente.