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Quanto tempo ho per fare ricorso all'INPS?

Rosanna Rizzo
Rosanna Rizzo
2025-08-29 05:05:34
Numero di risposte : 15
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Il ricorso amministrativo può essere presentato entro 90 giorni dalla data della sua ricezione. I termini si riducono a 30 giorni nei seguenti casi: ricorsi ai Comitati di Vigilanza; ricorsi relativi a prestazioni previdenziali ed entrate contributive del Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo e al Fondo per gli sportivi professionisti; I tempi di istruttoria sono di 30 giorni con decorrenza dalla comunicazione di avvio del procedimento. La risposta del comitato deve arrivare entro entro 90 giorni . Il procedimento si conclude con l’adozione, da parte del Direttore della Struttura cui fa riferimento l’Ufficio autore del provvedimento di uno dei seguenti provvedimenti: annullamento d’ufficio (da assumere entro 60 giorni dall’avvio del procedimento), rettifica (da assumere entro 30 giorni dall’avvio del procedimento). Convalida o revoca (entrambe da assumere entro 60 giorni dall’avvio del procedimento).
Miriana Donati
Miriana Donati
2025-08-29 04:46:12
Numero di risposte : 13
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Il ricorso giudiziario contro il giudizio sanitario della commissione medica per l’accertamento dell’invalidità può essere avviato solo entro 6 mesi dalla notifica del verbale sanitario. Il termine è perentorio: una volta decaduto sarà possibile solo presentare una nuova domanda amministrativa. In realtà, a causa del Covid-19 ci sono state delle novità: in base alla data di presentazione della domanda, il ricorso può essere avviato entro 9 mesi. L’importante è agire in fretta, entro sei mesi dal ricevimento del verbale. Può capitare che l’INPS riconosca una percentuale di invalidità inferiore al reale o che non conceda l’indennità di accompagnamento a invalidi civili totali. In caso contrario, ci si può sempre rivolgere agli Enti di patronato e gli altri soggetti abilitati all’intermediazione con l’Istituto.
Filippo Martinelli
Filippo Martinelli
2025-08-29 03:31:52
Numero di risposte : 16
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Il ricorso deve essere presentato entro il termine di 90 giorni decorrente dalla data di ricezione del provvedimento che si intende impugnare. In ipotesi di ricorso avverso il silenzio-rigetto, i 90 giorni decorrono dal 121° giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda. Per i soli Comitati della Gestione Dipendenti Pubblici, il termine di presentazione è di 30 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento, tranne per i provvedimenti di pensione per i quali il termine di 30 giorni decorre dalla data di primo pagamento della pensione. Se il termine coincide con un giorno festivo o non lavorativo, lo stesso è posposto al primo giorno lavorativo utile.
Giulietta Palmieri
Giulietta Palmieri
2025-08-29 02:04:29
Numero di risposte : 19
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Il ricorso deve essere presentato entro il termine di 90 giorni decorrente dalla data di ricezione del provvedimento che si intende impugnare. In ipotesi di ricorso avverso il silenzio-rigetto, i 90 giorni decorrono dal 121° giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda. Se il termine coincide con un giorno festivo o non lavorativo, lo stesso è posposto al primo giorno lavorativo utile. Per i soli Comitati della Gestione Dipendenti Pubblici, il termine di presentazione è di 30 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento, tranne per i provvedimenti di pensione per i quali il termine di 30 giorni decorre dalla data di primo pagamento della pensione. Non è possibile proporre ricorso amministrativo avverso il silenzio-rigetto.