Cosa spetta alle mamme che partoriscono nel 2025?

Valdo Ferri
2025-08-03 09:16:57
Numero di risposte
: 18
Per le famiglie con Isee sotto i 40mila euro introduce per il 2025 e per il 2026 un riconoscimento pari a mille euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, che verrà erogato da Inps nel mese successivo al mese di nascita o adozione.
Lo stanziamento è pari a 330 milioni di euro per l’anno prossimo e 360 milioni per l’anno successivo.
Il nuovo «bonus bebè» si affianca all’assegno unico universale previsto per tutti i figli a carico fino ai 21 anni di età.
L’assegno unico nel 2022 ha riformato tutte le misure di sostegno per le famiglie, prendendo il posto di quelle esistenti fino ad allora.
L’importo di base della misura è stato maggiorato del 50% sotto il primo anno di vita.
In presenza di almeno due fratelli è previsto un’ulteriore incremento dal terzo figlio in poi, con una maggiorazione extra del 50% in questi casi fino ai tre anni del bambino.
Al nuovo nato con Isee inferiore a 17.295 euro spetterà un assegno mensile da 199,4 euro, maggiorato del 50% entro il primo anno di vita, che si traduce in 302,7 euro al mese.
Quindi 4.540 euro in totale per 15 mensilità, a cui vanno poi aggiunti i mille euro una tantum del bonus alla nascita, per un totale di 5.540 euro.
Invece, in presenza di altri due fratelli, l’assegno mensile salirebbe a 400,8 euro, per un totale di 6.011 euro complessivi, che diventano 7.011 con i mille euro del bonus alla nascita.

Egisto Longo
2025-08-01 09:26:49
Numero di risposte
: 26
Il bonus consiste nell’erogazione di un importo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025.
La circolare INPS 14 aprile 2025, n. 76 illustra la disciplina del bonus e fornisce le indicazioni per la presentazione delle domande.
Per accedere al bonus, i genitori richiedenti devono possedere, congiuntamente, i seguenti requisiti di cittadinanza, residenza ed economici.
I beneficiari possono essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione europea oppure essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o essere titolari di permesso unico di lavoro, autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi.
Alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia.
Tale requisito deve sussistere dalla data dell’evento alla data di presentazione della domanda.
Ai fini dell’accesso al Bonus nuovi nati, è necessario un ISEE non superiore a 40.000 euro annui, escludendo dal calcolo le erogazioni relative all’Assegno unico e universale.
La domanda dovrà essere presentata online, tramite il servizio dedicato, entro 60 giorni dalla data di nascita o dalla data di ingresso in famiglia del figlio.
In alternativa, può essere presentata tramite il Contact Center Multicanale oppure gli istituti di patronato.

Maruska Palmieri
2025-07-21 22:25:15
Numero di risposte
: 17
Le famiglie con valore ISEE fino a 40mila euro potranno ricevere un contributo una tantum del valore di 1.000 euro, che si chiamerà Carta per i nuovi nati. Il bonus asilo nido è un contributo economico per aiutare le famiglie in difficoltà con figli di età inferiore a 3 anni. Il bonus asilo nido può essere richiesto all'INPS entro il 31 dicembre 2025. In arrivo anche la decontribuzione per le madri lavoratrici, parliamo del bonus mamma, che nel 2025 il beneficio sarà esteso anche alle lavoratrici autonome con almeno due figli, un reddito fino a 40mila euro e non in regime forfettario. Sono presenti anche due carte elettroniche, entrambe rifinanziate per il 2025, da utilizzare per acquistare alcuni generi di prima necessità. L'Assegno di Inclusione e l'Assegno Unico e Universale sono stati confermati con alcune novità.

Lina Russo
2025-07-11 12:24:08
Numero di risposte
: 11
L’assegno di maternità 2025 rappresenta un’importante forma di sostegno economico per le madri che non hanno diritto all’indennità di maternità ordinaria.
Per l’anno 2025, l’importo massimo mensile è di 407,40 euro per cinque mesi, per un totale di 2.037 euro complessivi, a condizione che l’ISEE del nucleo familiare sia inferiore a 20.382,90 euro.
Se il valore dell’ISEE supera la soglia di 20.382,90 euro, l’importo dell’assegno viene ridotto progressivamente secondo un meccanismo di calcolo applicato direttamente dall’Inps.
Pertanto, è fondamentale verificare la propria situazione economica tramite la dichiarazione ISEE aggiornata.
L’assegno di maternità 2025 rappresenta un sostegno concreto per le madri che non hanno accesso alle indennità di maternità ordinarie.
Con importi rivalutati e requisiti chiari, è fondamentale conoscere le differenze tra assegno di maternità dello Stato e assegno dei Comuni, così da scegliere la prestazione più adatta alla propria situazione.
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