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Come ottenere il bonus mamme lavoratrici?

Diamante Marchetti
Diamante Marchetti
2025-08-20 02:42:46
Numero di risposte : 9
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La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online sul sito dell’INPS, attraverso il servizio dedicato, a partire da gennaio 2025. Sarà necessario: certificazione dello stato di famiglia aggiornata; dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) per attestare il limite di 40.000 euro annui; documentazione contrattuale (per le autonome e professioniste, sarà sufficiente la visura camerale).
Benedetta Lombardi
Benedetta Lombardi
2025-08-10 07:34:29
Numero di risposte : 18
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L’incentivo, previsto per le lavoratrici madri dipendenti e autonome, è riconosciuto a cura dell’INPS, su domanda delle interessate. Restiamo in attesa delle istruzioni dell’Istituto sulle modalità per la predisposizione della domanda. L’incentivo è riconosciuto a cura dell’INPS, su a domanda delle interessate, nella misura di 40 euro mensili per un valore complessivo di 480 euro annuali.
Annamaria Bianco
Annamaria Bianco
2025-08-06 09:11:03
Numero di risposte : 24
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Oltre alla modalità di erogazione, cambia anche la modalità per richiedere il contributo. Finora, infatti, per ottenere l'agevolazione la lavoratrice doveva inviare una comunicazione al proprio datore di lavoro. Ora, invece, la domanda andrà presentata dalla lavoratrice all'Inps. Il beneficio finora è spettato alle lavoratrici, a esclusione dei rapporti di lavoro domestici, fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo. Per quanto riguarda la platea, il bonus da 480 euro potrà essere richiesto dalle lavoratrici con due figli a carico, da quelle con contratto a tempo determinato, autonome o professioniste. Resta invariata la soglia di 40mila euro di Isee come massimo per poter accedere all'erogazione del bonus.
Fausto Lombardi
Fausto Lombardi
2025-07-29 22:32:52
Numero di risposte : 15
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Il contributo si traduce in un beneficio di 40 euro al mese per tutto il 2025 per le lavoratrici madri con due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. La somma sarà erogata dall’INPS, su richiesta dell’interessata, in un’unica soluzione nel mese di dicembre, per un totale di 480 euro netti, esenti da prelievi fiscali e contributivi. La misura è riservata a chi ha un reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro annui e il contributo riconosciuto non rileva ai fini del calcolo dell’ISEE. Lo stesso contributo è riconosciuto anche alle lavoratrici con tre o più figli con contratto a tempo determinato, autonome e professioniste, fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo. Per ottenere il bonus le lavoratrici interessate devono fare richiesta all’INPS.
Pierfrancesco Barone
Pierfrancesco Barone
2025-07-19 13:07:14
Numero di risposte : 21
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Per agevolare la fruizione dell’esonero, le lavoratrici dei settori pubblico e privato possono comunicare al datore di lavoro la volontà di beneficiare del bonus ed informarlo del numero dei figli e dei codici fiscali dei due o tre figli. La lavoratrice, che intenda trasmettere direttamente all’Istituto le informazioni relative ai codici fiscali e ai dati anagrafici dei propri figli, potrà farlo in autonomia tramite la nuova applicazione rilasciata dall’Istituto, denominata “Utility esonero lavoratrici madri”. L’utilizzo dell’applicazione è limitato ai soli casi in cui per la lavoratrice, già fruitrice del bonus, non siano stati inseriti i codici fiscali dei figli nei flussi UNIEMENS. La nuova applicazione è disponibile sul Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
Cinzia D'angelo
Cinzia D'angelo
2025-07-11 11:32:18
Numero di risposte : 22
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La legge di bilancio 2024 ha previsto un esonero totale dei contributi previdenziali per le madri di tre o più figli, fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, valido dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026. Questo esonero, che può arrivare fino a 3.000 euro annui, è applicabile solo alle lavoratrici con contratto dipendente a tempo indeterminato, escludendo i rapporti di lavoro domestico. Le lavoratrici interessate possono consultare la circolare INPS 31 gennaio 2024, n. 27 che fornisce ulteriori dettagli sulle modalità di fruizione delle misure. L’adozione di un decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornirà ulteriori indicazioni sulla gestione di queste agevolazioni. La legge di bilancio 2025 ha previsto, inoltre, un parziale esonero contributivo per le lavoratrici madri di due o più figli, a condizione che il reddito non superi i 40.000 euro annui. Questo esonero sarà valido fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo e non sarà cumulabile con l’esonero previsto dalla legge di bilancio 2024.