Quando sono stati vietati i CFC?

Antonina Monti
2025-08-01 08:58:21
Numero di risposte
: 15
Il Protocollo di Montreal stabilisce i termini di scadenza entro cui le Parti firmatarie si impegnano a contenere i livelli di produzione e di consumo delle sostanze dannose per la fascia d’ozono stratosferico, tra cui clorofluorocarburi.
Il decreto del Ministero dell’Ambiente del 3 ottobre 2001 ha completato il programma di dismissione degli halon e iniziato il recupero dei cluorofluorocarburi dalle apparecchiature di condizionamento e di refrigerazione.
Con il decreto vengono istituiti i Centri di raccolta autorizzati che provvedono al recupero, riciclo,rigenerazione e distruzione dei CFC.
Il Protocollo di Montreal è stato istituito nel 1987.
Il Protocollo, inoltre, disciplina gli scambi commerciali, la comunicazione dei dati di monitoraggio, l’attività di ricerca, lo scambio di informazioni e l’assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo.
Il Fondo Multilaterale Ozono finanzia progetti di investimento, assistenza tecnica, formazione, capacity building, trasferimento tecnologico e riconversione industriale in 147 Paesi in Via di Sviluppo, definendoli come "Paesi Art. 5" ai sensi del Protocollo.
L’Italia ha favorito la cessazione dell'impiego delle sostanze ozono lesive, nonché la disciplina delle fasi di raccolta, riciclo e smaltimento con la legge 549/93, successivamente modificata dalla n. 179 del 1997.
I successivi decreti ministeriali del 26 marzo 1996 e del 10 marzo 1999 hanno disciplinato il recupero delle sostanze ozono lesive per il loro riciclo, riutilizzo e distruzione.

Cassiopea Villa
2025-07-23 21:27:03
Numero di risposte
: 16
Dopo uno studio del 1985 pubblicato proprio su Nature sulla pericolosità di queste sostanze, utilizzate per decenni soprattutto nelle bombolette spray e nei sistemi di raffreddamento, arrivò la svolta attraverso il protocollo di Montreal.
Nel 1987, dopo soli due anni dalla pubblicazione delle studio, la comunità internazionale approvò così linee guida e regole per interrompere la produzione dei CFC, sostituendoli con altri gas meno pericolosi per la fascia di ozono.
Il protocollo fu ratificato nel 1989 e ha funzionato.
Nel protocollo di Montreal, infatti, non fu stabilito di smaltire le vecchie fonti di CFC, perché l’accordo riguardava le fonti future di clorofluorocarburi.

Sesto Pagano
2025-07-13 12:25:55
Numero di risposte
: 17
L’uso dei CFC è, in pratica, attualmente vietato in molti Paesi avanzati e in via di eliminazione in molti altri. Vari accordi internazionali sono stati siglati per coordinare il graduale processo di messa al bando dei clorofluorocarburi e di dismissione dei sistemi esistenti che ne contengono. Tra questi, importante è stato il protocollo di Montreal, approvato nel 1987 e più volte integrato negli anni seguenti. Il loro uso è però in via di scomparsa a causa dell’effetto distruttivo che esercitano sull’ozono stratosferico. C’è oggi ampio consenso sul fatto che l’emissione in atmosfera di elevate quantità di clorofluorocarburi negli ultimi decenni abbia contribuito al fenomeno di decremento dell’ozono nella stratosfera sulla regione antartica durante la primavera polare, osservato per la prima volta nel 1985 e denominato ‘buco dell’ozono’ dalla pubblicistica e dai mass media. In sostituzione dei clorofluorocarburi sono stati impiegati gli idroclorofluorocarburi. Sebbene, essendo più reattivi, possano essere più facilmente decomposti a livello della troposfera, gli HCFC si sono dimostrati anch’essi attivi verso l’ozono e sono dunque in via di dismissione.

Nazzareno Battaglia
2025-07-13 11:53:21
Numero di risposte
: 30
Nel 1985, un “buco” è stato scoperto nello strato di ozono sopra l’Antartide e questa scoperta ha attirato l’attenzione della comunità internazionale.
In quello stesso anno, gli effetti nocivi di alcune sostanze sullo strato di ozono sono stati ufficialmente riconosciuti per la prima volta dalla Convenzione di Vienna.
Il protocollo di Montreal prevede in particolare la graduale eliminazione dei CFC.
Oggi, i CFC sono vietati tranne che per piccole quantità considerata essenziale per alcune applicazioni molto specifiche.
Ad oggi, più di 190 paesi hanno firmato il protocollo di Montreal.

Raniero Vitale
2025-07-13 10:46:34
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: 14
Dal 1996 non devono eccedere lo 0% rispetto al 1986
Messa al bando totale entro il 2030.
Dal 1º gennaio 2010 è vietato l'uso di CFC vergini nelle opere di manutenzione delle apparecchiature di refrigerazione d'aria esistenti a tale data
Dal 1º gennaio 2015 tutti i CFC ed HCFC sono vietati.

Teseo Villa
2025-07-13 10:17:12
Numero di risposte
: 23
Onu: CFC usati ancora in inalatori anti-asma ma ora banditi.
I ricercatori prevedono che lo strato di ozono sull'Antartide comincerà ad aumentare nel 2020
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