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Quando va in prescrizione il reato di evasione fiscale?

Shaira Valentini
Shaira Valentini
2025-08-09 11:00:24
Numero di risposte : 21
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Per i reati tributari commessi prima del 17 settembre 2011, il termine di prescrizione era indifferentemente di sei anni. Invece per i reati tributari successivi al 17 settembre 2011, la prescrizione è di: sei anni per i delitti di omesso versamento, indebite compensazioni e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Per esempio, per il delitto di dichiarazione fraudolenta tramite fatture false, il momento dal quale inizia a decorrere la prescrizione è il giorno in cui è stata presentata la dichiarazione. Pertanto, per la dichiarazione per l’anno 2010, la prescrizione inizia a scattare dal 30 settembre 2011 ed il reato si prescrive il 30 settembre 2019, oppure il 30 settembre 2021, qualora si sia verificato un evento interruttivo. Interrompono la prescrizione: il verbale di constatazione, l’atto di accertamento delle relative violazioni. A tali due casi si aggiungono i normali atti interruttivi previsti dal Codice penale. La Cassazione ha chiarito che il verbale di constatazione redatto nei confronti del contribuente che ha emesso le fatture false interrompe la prescrizione anche nei confronti di chi le utilizza in dichiarazione. La Corte di Giustizia, in materia di contrasto alle frodi Iva, ha ritenuto troppo esiguo il termine di prescrizione previsto dalla normativa italiana. Anche la Cassazione ha affermato che, in tale materia, va disapplicata la disciplina sulla prescrizione.
Ivano Ricci
Ivano Ricci
2025-08-04 20:35:05
Numero di risposte : 16
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La prescrizione con la quale si estingue il reato varia a seconda di quale sia la condotta illecita posta in essere. L’omesso versamento, le indebite compensazioni e la sottrazione fraudolenta dal pagamento delle imposte si prescrivono in 6 anni, che in caso di interruzione diventano 7 e mezzo. I reati inerenti alle violazione sulle imposte sui redditi e sull’IVA si prescrivono in 8 anni dal momento in cui il reato si intende consumato, 10 in caso di interruzione.
Liborio Messina
Liborio Messina
2025-07-27 20:12:54
Numero di risposte : 27
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Va premesso che questa Corte ha affermato, in tema di reati tributari, che i delitti di dichiarazione fraudolenta di dichiarazione fraudolenta previsti dagli artt. 2 e 3, D.Lgs. n. 74 del 2000, si consumano nel momento della presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono effettivamente inseriti o esposti elementi contabili fittizi. Nella specie, il reato di cui all’art. 3 d.lgs 74/2000, contestato al capo a) dell’imputazione, si consumava al momento della presentazione della dichiarazione fiscale, avvenuta in data 30.9.2011, e non al momento dell’accertamento. A tale data era entrato in vigore il nuovo testo dell’art. 17 d.lgs 74/2000, come modificato dal dl 13 agosto 2011 n. 138, conv. con modificazioni nella legge 14.9.2011 n. 148, che al comma 1-bis prevede che “i termini di prescrizione per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto sono elevati di un terzo. Pertanto, il termine ordinario di prescrizione era pari ad anni otto e quello massimo era pari ad anni dieci. Tenuto conto, quindi, del termine prescrizionale massimo ex artt. 157 e 160 cod. pen. e dei 266 giorni di sospensione del procedimento rilevabili dagli atti processuali, al momento della decisione impugnata il reato di cui al capo a) non era prescritto, ma si è prescritto successivamente alla data del 23.06.2022, immediatamente dopo che il presente ricorso, depositato in data 20.4.2021, perveniva a questa Corte in data 21.06.2022 e veniva registrato il 22.06.2022.
Franca Donati
Franca Donati
2025-07-16 08:17:21
Numero di risposte : 12
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L’evasione fiscale reato penale si prescrive in circa 7 anni in base all’illecito commesso. Non tutte le forme di evasione fiscale costituiscono reato penale. Perché si configuri tale reato, devono essere superate specifiche soglie di punibilità stabilite dal Decreto Legislativo n. 74/2000, che disciplina i reati tributari. Le pene detentive possono arrivare fino a 6 anni nei casi più gravi e sono previste anche aggravanti, ad esempio per l’utilizzo di strumenti sofisticati o la reiterazione del reato. Essere coinvolti in un procedimento per evasione fiscale può avere gravi ripercussioni sulla credibilità personale o aziendale. Un’accusa di evasione fiscale non va mai sottovalutata. I procedimenti penali in materia tributaria sono complessi e richiedono un’assistenza legale qualificata.