La domanda globale di prodotti agroalimentari sembra orientata a una crescita continua superiore all’1% su base annua tra il 2021 e il 2030.
L’elevato impatto ambientale e la bassa efficienza dei metodi produttivi tradizionali, per non parlare della scarsità di risorse, hanno imposto una trasformazione tecnologica dell’agricoltura.
Il settore aerospaziale può avere un ruolo strategico in questa trasformazione, con un’ampia gamma di applicazioni che derivano proprio dalla tecnologia spaziale.
Alcuni esempi sono:
- il monitoraggio satellitare per l’agricoltura di precisione
- il posizionamento satellitare per mezzi agricoli automatizzati
- lo sviluppo di colture più resistenti alle malattie e alle condizioni meteorologiche avverse
- tecnologie orientate all’efficienza e colture fuori suolo
- il miglioramento della salute e della sicurezza nel settore alimentare
Il progetto REBUS sta sviluppando sistemi di supporto vitale bio-rigenerativi basati sull’integrazione di organismi come piante, funghi, batteri e cianobatteri al fine di massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e minimizzare l’uso di risorse esterne mediante materiale organico riciclato.
Il progetto SOLE mira a sviluppare una camera di crescita da utilizzare nello spazio, con luci a LED in grado di accrescere le proprietà nutraceutiche dei micro-ortaggi.
Il laboratorio è frutto della collaborazione con l’ESA nell’ambito del programma MELiSSA (Micro-Ecological Life Support System Alternative).