Le aziende ospedaliero-universitarie possono essere ricondotte tra i soggetti beneficiari di erogazioni liberali deducibili dal reddito complessivo delle persone fisiche, in forza della loro partecipazione alla realizzazione delle finalità istituzionali delle università. Se l’erogazione è concessa da soggetti titolari di reddito d’impresa, l’agevolazione di cui all’articolo 100 può essere concessa se il beneficiario dell’erogazione ha personalità giuridica e persegue esclusivamente una o più finalità tra quelle di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto e ricerca scientifica. L’azienda ospedaliera-universitaria si considera dotata di “autonoma personalità giuridica” e, inoltre, persegue finalità di assistenza sanitaria integrata da finalità di istruzione. Pertanto, l’istante perseguendo entrambi i requisiti soggettivo ed oggettivo richiesti dalla norma può essere ricompreso tra i soggetti beneficiari delle erogazioni liberali di cui all’articolo 100 del Tuir. Tale condizione vale anche se il soggetto presta attività diverse da quelle di assistenza sanitaria, aventi carattere commerciale, come nel caso di specie. Tuttavia, questa seconda tipologia di attività non deve essere svolta in maniera esclusiva o prevalente e deve essere svolta in attuazione delle finalità indicate dalla norma stessa.