Il piano Transizione 4.0 prevede una serie di agevolazioni, sotto forma di crediti di imposta, per supportare le imprese italiane che investono in beni strumentali tecnologicamente avanzati, ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.
Ai crediti di imposta si affiancano le agevolazioni previste dalla "Nuova Sabatini", che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Per il 2024-2025 al piano Transizione 4.0 si affianca il nuovo piano Transizione 5.0, che - grazie alle risorse del PNRR - affianca la tematica "green" a quella digitale, con aliquote del credito di imposta crescenti a seconda del risparmio energetico conseguito dall'impresa.
Il piano Transizione 5.0 è disciplinato dall'art. 38 del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 e dal decreto interministeriale del 24 luglio 2024, che ha individuato le modalità attuative della disciplina del nuovo credito d’imposta.
E' aperto fino al 31/07/2025 il bando Pid-Next, grazie al quale le MPMI italiane che desiderano affrontare la trasformazione digitale potranno usufruire di attività qualificate di first assessment e orientamento, finanziate con contributi pubblici da un minimo del 90% fino al 100% per le micro e piccole imprese.
Nell'ambito del Fondo 394 gestito da SIMEST, sono disponibili incentivi per Transizione Digitale o Ecologica, finanziamento dedicato alle imprese che intendano effettuare investimenti per l’innovazione digitale o per la transizione ecologica nonché investimenti produttivi generici per il rafforzamento della solidità patrimoniale, a beneficio della loro competitività sui mercati internazionali.
Bando MIMIT "Digital Transformation", per sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale delle spese ammissibili pari al 50 %, di cui 10 % sotto forma di contributo e 40 % come finanziamento agevolato.