Il nuovo Codice deontologico per Architetti valorizza la parità di genere, l’inclusione sociale e recepisce la normativa sull’Equo compenso, introducendo anche un sistema modulato per le sanzioni disciplinari. Tra le nuove misure l’introduzione dell’Equo compenso, la parità di genere, la promozione dell’inclusione. Il nuovo testo ha recepito, innanzitutto, la norma sull’Equo compenso e ha introdotto una serie di novità che riguardano alcuni articoli dei Principi e dei Doveri Generali, dei Rapporti con l’Ordine e Consiglio di Disciplina, dei Rapporti esterni ed interni, dell’Esercizio professionale, della Podestà disciplinare, delle Sanzioni, nonché le nuove Disposizioni transitorie e finali. Va anche sottolineato che nel preambolo è stata riconosciuta l’importanza della parità di genere e della promozione dell’inclusione.
Novità assoluta la presenza dell’Allegato I che riporta una modulazione delle sanzioni per l’intero articolato, che va considerato come ausilio all’attività dei Collegi di Disciplina. Così, dal 2 dicembre gli studi professionali che finora si sono avvalsi di accordi verbali con i collaboratori saranno obbligati a formalizzare per iscritto i rapporti professionali, pena l’applicazione di sanzioni disciplinari. La novità introdotta dall’articolo 21 del nuovo Codice Deontologico del Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, ha stabilito l’obbligo di regolamentare per iscritto i rapporti economici e professionali tra professionista e collaboratori. Tra le innovazioni più rilevanti, un allegato specifica la modulazione delle sanzioni applicabili, che possono arrivare fino a 180 giorni di sospensione.
Un aspetto cruciale è l’introduzione nel comma 3.bis della qualificazione come "grave violazione deontologica" della mancata osservanza degli accordi presi all’inizio o durante la collaborazione. Questa definizione, che comporta l’applicazione delle sanzioni più severe, rappresenta un significativo passo avanti nella tutela del lavoro dei collaboratori e testimonia un importante cambiamento culturale nel settore.