Il Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, istituito nel Decreto Rilancio con una prima dotazione di 50 milioni di euro ha l’obiettivo di contribuire alla digitalizzazione dei servizi della Pubblica amministrazione ai cittadini e alle imprese.
Tale semplificazione serve non solo per semplificare la burocrazia, velocizzare i tempi di erogazione dei servizi e diminuire i costi delle strutture, ma soprattutto per migliorare il rapporto tra Pubblica amministrazione e cittadino.
Il Fondo è assegnato al Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, PagoPA S.p.A., in convenzione con il Dipartimento per la Trasformazione digitale, l’Agenzia per l’Italia digitale e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Con DECRETO 30 giugno 2021 è avvenuta la prima suddivisione delle risorse per 32 milioni di euro destinate: per 29 milioni di euro al finanziamento di interventi, acquisti e misure di sostegno finalizzati a favorire la digitalizzazione della pubblica amministrazione tramite lo sviluppo delle piattaforme nazionali; per 2 milioni al finanziamento di interventi, acquisti e misure di sostegno atti a favorire la diffusione delle competenze digitali necessarie per poter consentire ai cittadini un uso consapevole dei servizi e degli strumenti digitali realizzati ed erogati dalla pubblica amministrazione; per 1 milione di euro alle attività e servizi di assistenza tecnica necessari alla realizzazione dei progetti, degli interventi e delle iniziative finalizzati all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione.
Con Decreto 19 ottobre 2023 per l’anno 2023, il Ministero ha assegnato risorse pari a 57.591.585,00 euro così ripartite: euro 26.045.792,50 per le spese relative ad interventi, acquisti di beni e servizi, misure di sostegno e progetti finalizzati a favorire l’attuazione dell’agenda digitale italiana ed europea e la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni; euro 26.045.792,50 per le spese relative ad interventi, acquisti di beni e servizi e misure di sostegno e progetti finalizzati a favorire l’innovazione tecnologica del Paese, incluse l’attuazione della strategia italiana per la banda ultra larga; euro 5.500.000,00 per le attività e i servizi di assistenza tecnica.
Con DECRETO 29 maggio 2024 è avvenuta una rimodulazione delle risorse per 1.574.440,49 euro per interventi, acquisti di beni e servizi, misure di sostegno e progetti finalizzati a favorire: l’attuazione dell’agenda digitale italiana ed europea, la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, anche attraverso lo sviluppo e la diffusione delle piattaforme digitali nazionali, la valorizzazione, la qualità e la fruibilità del patrimonio informativo pubblico, anche mediante lo sviluppo, il potenziamento e la piena interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati del settore pubblico; l’innovazione tecnologica del Paese, la digitalizzazione delle imprese, lo sviluppo di reti di connettività ultra veloce fisse e mobili, anche in attuazione della Strategia italiana per la banda ultra-larga, lo sviluppo delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale, anche in attuazione della Strategia italiana per l’intelligenza artificiale, nonche’ lo sviluppo e la diffusione dei servizi e delle tecnologie digitali tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, inclusa la diffusione delle competenze, dell’educazione e della cultura digitale; la partecipazione italiana a progetti e iniziative promosse da organismi di cooperazione a livello europeo e internazionale nonche’ da organizzazioni internazionali e da fora multilaterali per la definizione di politiche sul digitale.
Questi interventi potranno essere realizzati dal Dipartimento per la trasformazione digitale attraversola stipula di convenzioni o accordi con amministrazioni pubbliche, con enti pubblici o con società o consorzi a partecipazione pubblica ovvero con interventi diretti, anche a favore delle imprese.