Il dirigente scolastico invita in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo.
Trattandosi di un “invito” e non di un ordine di servizio, non si configura per il dipendente un obbligo a esprimere in forma scritta una delle tre opzioni di cui sopra.
Il dirigente scolastico, per quanto attiene il diritto di sciopero, deve attenersi esclusivamente alle norme di legge e agli accordi attuativi in essa previsti: non gli é possibile forzare il dettato degli accordi trasformando, come nel caso ipotizzato, un invito in un obbligo.
Ove lo facesse, è del tutto prevedibile la reazione delle organizzazioni sindacali con una denuncia di comportamento antisindacale.
Il mancato rispetto da parte del datore di lavoro delle puntuali disposizioni dell’Accordo di garanzia può senz’altro configurare gli estremi del comportamento di cui sopra.