Un passaggio importante è capire come e dove verificare se su un certo immobile è stato iscritto un vincolo culturale, storico o paesaggistico.
Per farlo si può consultare il Regolamento Urbanistico Edilizio della città/comune in cui l’immobile è ubicato.
Qui sono elencati norme, regolamenti ed eventuali trasformazioni che ha subito il patrimonio urbanistico nel corso del tempo, le opere di riqualificazione e le trasformazioni attuate.
Per quanto riguarda la presenza di un vincolo culturale, tale vincolo deve essere per legge indicato nel rogito del notaio.
Di conseguenza chi volesse verificare la presenza del vincolo può farlo leggendo i documenti del notaio dell’atto di compravendita, successione o donazione.
In alternativa si può usare il Portale unico nazionale ministeriale cercando i beni mediante ricerca diretta sulla mappa oppure inserendo i dati catastali.
Questo canale, tuttavia, potrebbe non essere aggiornato quindi si consiglia di fare una richiesta espressa alla Soprintendenza territorialmente competente.
Per verificare la presenza di un vincolo paesaggistico la procedura è leggermente differente: l’utente può consultare il Sistema Informativo Territoriale Ambiente e Paesaggio – SITAP.