I principali tipi di contratti assicurativi
Ecco un elenco delle principali tipologie di polizze assicurative sul mercato:
Polizza auto e altri veicoli: questo tipo di assicurazione è obbligatoria per legge per “i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi”.
Polizza sulla casa: questo contratto assicurativo tutela la propria abitazione nel caso si verifichino situazioni che ne intacchino o ne annullino il valore.
Polizza vita: questo tipo di assicurazione garantisce una rendita o un capitale all’assicurato o ai beneficiari da esso indicati, al verificarsi di eventi legati alla sua vita.
Polizza malattia e infortuni: queste due polizze si distinguono in base alla causa dell’impedimento fisico che provoca la serie di disagi verso i quali ci si vuole tutelare, tra cui le spese impreviste, l’impossibilità di svolgere il proprio lavoro, fino alla non autosufficienza temporanea o permanente.
Polizze di previdenza complementare: sono quei contratti in cui l’assicurato versa quote su un fondo di accumulo e investimento, che alla fine della sua attività lavorativa andrà ad integrare le indennità previste dai sistemi previdenziali pubblici.
Esistono, oltre a quelle appena citate, svariati altri tipi di polizze assicurative che in alcuni casi sono addirittura obbligatorie per legge, al pari di quella RC auto.
Si può inoltre scegliere di assicurarsi contro le richieste di risarcimento che potrebbero provenire in seguito ad azioni dei propri figli minorenni o dei propri animali domestici fuori casa.
Per finire con qualche cenno più curioso e divertente, è impossibile non citare i contratti assicurativi – in molti casi milionari – stipulati da cantanti, attori o sportivi famosi, a tutela di parti del loro corpo e della loro voce che se danneggiati ne comprometterebbero irrimediabilmente o quasi le capacità di produrre reddito.