Cosa succede se si aderisce al concordato preventivo biennale?

Rosanna Negri
2025-08-30 16:28:04
Numero di risposte
: 19
L’accettazione della proposta obbliga il contribuente, nei periodi d’imposta oggetto di Concordato, ad adempiere agli ordinari obblighi contabili e dichiarativi, a riportare gli importi concordati nelle dichiarazioni dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive e alla comunicazione dei dati mediante la presentazione dei modelli per l'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all'articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
I soggetti che hanno aderito alla proposta:
sono esclusi dagli accertamenti di cui all’articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, a condizione che, in esito all’attività istruttoria dell’Amministrazione finanziaria, non ricorrano le specifiche cause di decadenza;
accedono ai benefici premiali specifici del regime ISA (compresi quelli relativi all’imposta sul valore aggiunto).
L’adesione al concordato non produce effetti a fini dell’imposta sul valore aggiunto.

Gian Donati
2025-08-30 13:23:15
Numero di risposte
: 13
I soggetti che aderiscono alla proposta di CPB accedono a specifici benefici premiali e, salvo che ricorrano le cause di decadenza previste dalla legge, sono esclusi dagli accertamenti tributari.
Se il contribuente accetta la proposta, i maggiori redditi effettivamente conseguiti durante il biennio 2024 e 2025 non verranno considerati ai fini del calcolo delle imposte.
Inoltre, sulla parte di reddito concordato eccedente il reddito dichiarato nel periodo d’imposta antecedente verrà applicata un’imposta sostitutiva.
Per i soggetti ISA l’imposta sostitutiva varia dal 10% al 15%, in base al punteggio ottenuto.
Per i forfettari l’imposta sostitutiva è del 10% o del 3% per forfettari start up.
Nel caso in cui non accetti la proposta o decada dal CPB, il contribuente verrà inserito in liste selettive e potrà essere soggetto a controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.