Un contratto di rappresentanza è un istituto del diritto privato, disciplinato dal codice civile (artt. 1387 e ss.), mediante il quale un determinato soggetto (rappresentante) agisce in sostituzione di un altro soggetto (rappresentato) nel compimento di un atto giuridico.
La rappresentanza può essere volontaria, quando il rappresentato attribuisce il potere di rappresentanza al rappresentante, o legale, quando la legge attribuisce il potere di rappresentanza al rappresentante.
La procura è un negozio giuridico unilaterale per mezzo del quale il rappresentato conferisce a un terzo il potere di agire in suo nome.
Il contratto concluso dal rappresentante in nome e per conto del rappresentato vincola costui soltanto nei limiti delle facoltà concessegli.
In caso di abuso di potere, il contratto è efficace ma può essere annullato dal rappresentato.
In caso di eccesso di potere o difetto di potere, il contratto concluso è inefficace, salvo che intervenga la ratifica del rappresentato.