L’assegno periodico mensile serve per coprire le spese ordinarie, come acquisto dei libri scolastici, materiali di cancelleria, abbigliamento per attività sportive a scuola, quota di iscrizione alle gite scolastiche, spesa relativa alla mensa e formazione universitaria.
Le spese straordinarie includono viaggi studi all’estero, ripetizioni scolastiche, sport, trattamenti fisioterapici, occhiali, apparecchi ortodontici, trattamenti psicoterapeutici e interventi chirurgici non prevedibili.
La distinzione tra spese ordinarie e straordinarie non è chiara e può portare a conflittualità tra i genitori.
Il Giudice provvede all’elenco specifico delle spese quando sorgono contrasti tra i genitori.
Il genitore non collocatario contribuisce alle spese ordinarie con l’assegno mensile e alle spese straordinarie di comune accordo con l’altro genitore.
Le spese mediche sono suddivise in ordinarie, come visite pediatriche e acquisto di medicinali, e straordinarie, come trattamenti fisioterapici e interventi chirurgici non prevedibili.
Il mito dei figli come bene più prezioso si sta trasformando in bene più costoso e gioia irraggiungibile.