Il contratto con cedolare secca prevede una durata che varia a seconda del tipo di locazione.
Per le locazioni a canone libero, la durata minima è di quattro anni, rinnovabile automaticamente per quattro anni.
Per le locazioni a canone concordato, la durata minima è di tre anni, con rinnovo automatico per altri due anni.
Per gli immobili a uso industriale, commerciale, artigianale o professionale, la durata minima è di sei anni, rinnovabile per altri sei anni.
Per gli immobili adibiti ad attività alberghiere, di esercizio di imprese assimilate o attività teatrali, la durata minima è di nove anni, rinnovabile per altri nove anni.
La cedolare secca può essere scelta al momento della registrazione del contratto di locazione o durante i rinnovi annuali.
La durata del contratto può essere stabilita tra le parti, ma deve rispettare le durate minime previste dalla legge.
La cedolare secca prevede dei vantaggi per l'inquilino, come la stabilità del canone di locazione e la prevedibilità dei costi.
In generale, la durata di un contratto con cedolare secca può variare da un minimo di 4 anni per le locazioni a canone libero, a un minimo di 9 anni per le locazioni ad uso alberghiero.