Quello che possiamo affermare, è che assumere un dipendente con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato costa di più.
In questo caso, infatti, il datore di lavoro non può dedurre il costo del lavoro dalla base imponibile dell’IRAP.
L’aliquota non è fissa, ma varia tra il 4 e il 5%.
Alcuni incentivi per le assunzioni
Ma in questa giungla di numeri e percentuali, ci sono alcune buone notizie, provenienti dal Governo.
Stiamo parlando proprio della Legge di Bilancio 2021, che contengono interessanti incentivi alle assunzioni decisamente utili da conoscere.
Non si tratta propriamente di “idee e soluzioni per ridurre il costo dei dipendenti”, ma di sgravi da sfruttare per integrare il proprio organico beneficiando di qualche riduzione.
Per i giovani: chi assume un giovane con contratto a tempo indeterminato entro il 36esimo anno di età può beneficiare di un esonero dal versamento dei contributi del 100%, nel limite di 6000 euro annui.
Condizione per beneficiare di questi sgravi è che il non siano già stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con altro datore di lavoro.