non potranno contattare terzi, come vicini, colleghi o parenti, rivelando informazioni sul debito;
non potranno telefonare, sia al telefono fisso che al cellulare, insistentemente o a orari inopportuni, ad esempio la sera tardi, la domenica o nei giorni festivi;
non potranno inviare SMS o messaggi preregistrati, senza dare possibilità di comunicare con un operatore;
non potranno fare pressioni psicologiche, come ad esempio continui solleciti o contatti multipli al giorno;
non potranno recarsi improvvisamente a casa o sul luogo di lavoro del debitore;
non potranno inviare comunicazioni con toni minacciosi, allusivi o lesivi della dignità personale;
non potranno simulare atti giudiziari, ad esempio inviando finte "intimazioni legali" prive di valore giuridico;
in caso di contestazione del debito, l'attività di recupero deve essere stoppata senza indugio;
sarà possibile diffidare la società per iscritto, menzionando eventuali comportamenti illeciti e richiedendo l'immediata cessazione dei comportamenti abusivi.