Il principale incentivo per chi sceglie di affittare a canone concordato è rappresentato dalle agevolazioni fiscali, che si traducono in un risparmio economico concreto.
Cedolare secca agevolata al 10%, invece del 21% prevista per i contratti a canone libero, valida nei comuni ad alta densità abitativa
Qualora non optassi per la cedolare secca avresti una riduzione del canone imponibile ai fini IRPEF del 30%.
Pagheresti le imposte solamente sul 70% del canone percepito
Riduzione dell’IMU di almeno il 25%.
Il contratto a canone concordato deve seguire uno schema preciso, previsto dalla Legge e validato dalle Associazioni firmatarie degli accordi territoriali.
Questo si traduce in una drastica riduzione delle ipotesi di contenziosi con l’inquilino.
Inoltre, l’obbligo di attestazione da parte di un’associazione firmataria garantisce la regolarità del contratto e rende più semplice far valere i propri diritti in caso di controversie.
La durata contrattuale, nella forma “3+2”, consente di pianificare l’affitto su un orizzonte di medio-lungo termine, con la certezza di una continuità nella locazione a condizioni chiare fin dall’inizio.
Inoltre, il canone calmierato rende l’immobile più appetibile sul mercato, riducendo i tempi di sfitto e aumentando le probabilità di trovare inquilini affidabili.
Affidandosi a Confabitare Bergamo, il proprietario non è mai solo.
Offriamo:
Calcolo personalizzato del canone
Redazione del contratto secondo la normativa
Rilascio dell’attestazione obbligatoria
Registrazione del contratto in Agenzia delle Entrate, scongiurando l’ipotesi di errori
Consulenza continua anche dopo la firma
Il canone concordato non è solo una scelta “fiscale”, ma una strategia di gestione immobiliare consapevole, che tutela il proprietario, migliora i rapporti con l’inquilino e valorizza l’immobile.