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Cosa significa concordato preventivo?

Xavier Verdi
Xavier Verdi
2025-11-07 20:29:32
Numero di risposte : 17
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Il concordato fiscale preventivo è un accordo tra il contribuente e l’Amministrazione Finanziaria volto a stabilire in anticipo l'importo delle imposte dovute. Questa modalità offre predicibilità e maggiore tranquillità fiscale, permettendo ai contribuenti di pianificare meglio le loro finanze. Nel caso dei contribuenti forfettari, che operano sotto un regime semplificato, il concordato ha una durata biennale. I forfettari possono concordare con l’Agenzia delle Entrate un importo fisso di imposta da versare per due anni consecutivi, a condizione che rispettino determinati requisiti di fatturato e trasparenza. Un forfait concordato riduce le probabilità di essere soggetti a ispezioni fiscali. Una volta approvato l'importo, la gestione fiscale diventa più semplice e lineare.
Aaron Gatti
Aaron Gatti
2025-10-31 06:01:53
Numero di risposte : 32
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Il concordato preventivo è una procedura concorsuale accordata dalla legge all'imprenditore commerciale che si trova in stato di insolvenza irreversibile, ma che al contempo dimostri di possedere determinati requisiti di meritevolezza al fine di sottrarsi alle conseguenze negative del fallimento. Esso è costituito da un accordo fra debitore e creditori circa le modalità con le quali dovranno essere estinte tutte le obbligazioni: il debitore fallito propone il completo pagamento dei creditori privilegiati e il pagamento di una quota dei creditori chirografari. Tale offerta deve essere approvata dalla maggioranza dei creditori e omologata dal tribunale.
Furio Bernardi
Furio Bernardi
2025-10-21 00:29:18
Numero di risposte : 28
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Il Concordato preventivo è una procedura concorsuale attraverso la quale l'imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi in cui versa l'impresa attraverso: la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti in qualsiasi forma, anche mediante cessione dei beni, accollo o altre operazioni straordinarie, ivi compresa l'attribuzione ai creditori, nonché a società da questi partecipate o azioni, quote, ovvero obbligazioni, anche convertibili in azioni o altri strumenti finanziari o titoli di debito; la suddivisione dei creditori in classi secondo posizione giuridica ed interessi economici omogenei; trattamenti differenziati tra creditori appartenenti a classi diverse. L'attribuzione delle attività delle imprese interessate dalla proposta di concordato ad un assuntore; possono costituirsi come assuntori anche i creditori o società da questi partecipate o da costituire nel corso della procedura, le azioni delle quali siano destinate ad essere attribuite ai creditori per effetto del concordato;