Qual è la differenza tra somministrazione e contratto a tempo determinato?
Diamante Marchetti
2025-10-23 07:56:40
Numero di risposte
: 16
La somministrazione di lavoro è un particolare rapporto che coinvolge tre soggetti: il somministratore, l'utilizzatore e il lavoratore.
Il lavoratore è assunto dal somministratore, ma viene inviato a svolgere la propria attività presso l'utilizzatore.
Questo tipo di rapporto prevede due contratti: un contratto di somministrazione tra l'utilizzatore e il somministratore, e un contratto di lavoro tra il somministratore e il lavoratore.
Il contratto di somministrazione deve essere stipulato in forma scritta.
In caso di assunzione a tempo indeterminato, al contratto di lavoro si applicano le regole del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
In caso di assunzione a tempo determinato, al contratto di lavoro si applicano le regole del contratto a termine.
Le condizioni previste per il rapporto di lavoro a tempo determinato si applicano esclusivamente all'utilizzatore.
Il contratto di somministrazione è vietato in determinate situazioni, come la sostituzione di lavoratori in sciopero o presso unità produttive con sospensioni o riduzioni dell'orario.
Il lavoratore somministrato ha diritto a percepire la stessa retribuzione di un lavoratore dell'impresa utilizzatrice e può fruire di tutti i servizi sociali e assistenziali.
L'impresa fornitrice deve informare i lavoratori sui rischi per la sicurezza e la salute connessi allo svolgimento della missione.
Il lavoratore può esercitare i diritti di libertà e attività sindacale presso l'impresa utilizzatrice.
Ortensia Moretti
2025-10-23 06:36:55
Numero di risposte
: 19
Il lavoratore somministrato viene assunto dall’Agenzia per il Lavoro con contratto di categoria utilizzato dall’impresa, senza vincoli diretti con quest’ultima.
In caso di stipula di un contratto a tempo determinato, invece, l’azienda è responsabile diretta del buon andamento del rapporto poiché dovrà assumerlo direttamente in azienda.
Nessun adempimento burocratico per l’azienda.
L‘Agenzia interinale si occupa di tutti gli aspetti burocratici: assunzione, elaborazione del cedolino, pagamento del lavoratore, pagamento contributi sociali ed Inail, Tfr e ferie senza alcun costo aggiuntivo per l’azienda.
L’inquadramento contrattuale della somministrazione prevede un periodo di prova utile a valutare le competenze del personale contrariamente a quanto avviene in caso di assunzione a tempo determinato, per cui non è previsto.
Con il contratto di somministrazione viene meno il diritto di precedenza per il lavoratore assunto con contratto a tempo determinato.
In somministrazione non si applica il periodo di stop and go mentre nel lavoro a termine, tra una proroga ed un’altra, si applica uno stop di 10 giorni, spezzando i flussi di lavoro interni all’azienda con conseguenti possibili ripercussioni economiche negative.
Con la somministrazione c’è la possibilità di rinnovare il contratto con sei proroghe in 36 mesi.
In aggiunta si può contrattualizzare il lavoratore per altri 36 mesi mentre il lavoro a tempo determinato prevede cinque proroghe in 36 mesi alla scadenza dei quali l’azienda deve assumere il lavoratore a tempo indeterminato.
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