Cosa prevede la nuova legge sul divorzio?
Mariapia Benedetti
2025-11-03 21:15:26
Numero di risposte
: 22
La nuova sentenza si riferisce solo al divorzio: perciò in materia di separazione non cambia assolutamente nulla.
L’assegno divorzile è quello che viene corrisposto quando la coppia, dopo sei mesi dalla separazione consensuale o un anno da quella giudiziale, decide di divorziare.
Viene inoltre ribadito che l’assegno non ha nemmeno la funzione di ricostruire lo stesso tenore di vita che aveva la coppia prima di divorziare.
Quindi non è la ricchezza di uno dei due coniugi a determinare il valore dell’assegno divorzile.
Ci sono altri parametri da tenere in considerazione come l’età del richiedente e la durata del matrimonio.
Il giudice deve accertare «se l’eventuale rilevante disparità della situazione economico-patrimoniale degli ex coniugi all’atto dello scioglimento del vincolo sia dipendente dalle scelte di conduzione della vita familiare adottate e condivise in costanza di matrimonio, con il sacrificio delle aspettative professionali e reddituali di una delle parti in funzione dell’assunzione di un ruolo trainante endofamiliare, in relazione alla durata» del matrimonio.
Non ci sarà d’ora in poi il diritto all’assegno divorzile in tutti quei casi in cui, pur esistendo in linea teorica sproporzione economica delle parti, l’ex coniuge che lo richiede abbia i mezzi per condurre una vita autonoma e non abbia contribuito in maniera significativa alla formazione del patrimonio familiare o dell’altro coniuge.
Concetta De rosa
2025-10-24 18:00:28
Numero di risposte
: 31
La nuova legge sul divorzio prevede che un unico atto sia sufficiente per aprire la procedura, contenente tutte le richieste e il piano genitoriale con gli impegni quotidiani dei figli.
La parte ricorrente dovrà depositare un piano genitoriale nel quale vengano esposti gli impegni quotidiani dei figli.
Nello stesso atto sarà necessario allegare la situazione reale patrimoniale ed economica degli ultimi tre anni.
Il giudice, in caso di violazione del piano genitoriale o di una situazione patrimoniale non completa potrà sanzionare la parte, anche con un risarcimento dei danni.
L’udienza nella quale i coniugi dovranno comparire dovrà essere convocata entro 90 giorni dal deposito del ricorso.
Per ottenere il divorzio occorreranno 6 mesi se la separazione è consensuale, 12 se è giudiziale.
Per ottenere la sentenza di divorzio sarà necessario che la sentenza di separazione sia passata in giudicato e occorre che la non convivenza sia stata ininterrotta.
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