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Diritto pubblico vs. privato: quali differenze chiave?

Piero Pellegrino
Piero Pellegrino
2025-03-26 00:09:31
Numero di risposte: 4
Il diritto pubblico regola i rapporti tra Stato o enti pubblici ed i privati quando i primi agiscono in posizione di supremazia. Diversamente, il diritto privato disciplina i rapporti interindividuali sia dei singoli che degli enti privati lasciando all’iniziativa personale anche l’attuazione delle singole norme. Qui i soggetti privati si muovono in condizioni di parità. Di solito le norme di diritto privato sono le norme dispositive mentre quelle cogenti appartengono al diritto pubblico.
Sandra Montanari
Sandra Montanari
2025-03-25 21:19:08
Numero di risposte: 3
Il diritto pubblico consiste di disposizioni inderogabili poste a tutela degli interessi dell’intera collettività che disciplinano la formazione, l'organizzazione e l'attività dello Stato e degli enti pubblici, nonché i loro rapporti con i privati nel caso in cui questi agiscano in posizione di superiorità derivante dal fatto che agiscono in veste di pubblica autorità. Il diritto privato regola i rapporti intersoggettivi tra gli individui di una stessa comunità, sia riguardo alla loro sfera personale e familiare, sia riguardo ai loro rapporti patrimoniali. Lo Stato si occupa della loro osservanza, solo se il singolo richiede l’intervento di un giudice.
Enzo De rosa
Enzo De rosa
2025-03-25 20:30:21
Numero di risposte: 4
Il diritto pubblico è volto a disciplinare la formazione, l’organizzazione e l’attività dello Stato e degli enti pubblici, nonché i loro rapporti con i privati, i quali si trovano in una posizione di superiorità derivante dal fatto che agiscono in veste di pubblica autorità. Il diritto privato, invece, interviene a regolamentare i rapporti tra soggetti in posizione di parità, e quindi i rapporti tra privati. Nei rapporti con i cittadini, ciò che caratterizza il diritto pubblico è la posizione di supremazia in cui si pone l’ente pubblico rispetto al privato, laddove invece nel diritto privato i cittadini si trovano in posizione di parità gli uni verso gli altri. Questa posizione di supremazia, in cui consiste la differenza tra diritto pubblico e diritto privato, non è arbitraria ma è giustificata dal fatto che gli enti pubblici perseguono finalità pubbliche, ossia gli interessi dell’intera collettività e non del singolo.