I settori culturali e creativi comprendono vari comparti, tra cui l'architettura e il design, la comunicazione, l'audiovisivo e la musica, i videogiochi e il software, l'editoria e la stampa, le performing arts e le arti visive, e il patrimonio storico e artistico.
Nel mercato musicale, ad esempio, lo streaming in abbonamento è aumentato del 10.3% a 12,7 miliardi di dollari, raggiungendo 589 milioni di clienti, rappresentando il 66.7% dei ricavi totali dell’industria discografica.
Negli ultimi 5 anni, i videogiochi hanno registrato una crescita costante e maggiore tra tutti i settori culturali e creativi a livello globale, con un fatturato che nel 2022 è stato di 92,3 miliardi di dollari.
In Italia il settore dei videogiochi e software contribuisce alla ricchezza della filiera con 14,6 miliardi di euro di valore aggiunto, il 15,3% dell’intera filiera, +9,6% rispetto al 2021.
Il comparto cresce anche in termini di giro d’affari delle imprese produttrici di videogiochi, +30% rispetto al 2021, e di export nei mercati extra UE, in particolare in Nord America, 40% del fatturato delle imprese italiane.
Le attività economiche che rientrano all’interno del Sistema Produttivo Culturale e Creativo, sono suddivise in sette macro-domini.
Sono 1.490.738 i lavoratori della filiera, +3% rispetto al 2021, 275.318 le imprese, +1,8% nel 2022, e 37.668 le organizzazioni non-profit che si occupano di cultura e creatività, il 10,4% del totale delle organizzazioni non-profit.
La filiera nel 2022 ha generato un valore aggiunto pari a 95,5 miliardi di euro, +6,8% rispetto all’anno precedente, +4,4% rispetto al 2019.
Complessivamente, per ogni euro di valore aggiunto prodotto dalle attività culturali e creative se ne attivano altri 1,8 in settori economici diversi, come quello turistico, dei trasporti e del made in Italy, per un valore pari a 176,4 miliardi di euro.
Il turismo culturale è una forma di turismo incentrata sulla scoperta della cultura, della storia, dell’arte e delle tradizioni di una destinazione.
A livello nazionale, la spesa complessiva sostenuta da turisti con consumi culturali, che include l’alloggio, ma anche le altre spese sul territorio, sfiora i 35 miliardi di euro nel 2022, pari al 44,9% della spesa turistica complessiva.
Tale ammontare è generato da oltre 243 milioni di presenze turistiche che hanno incluso nella propria esperienza di visita consumi legati alla cultura, il 31,4% delle presenze turistiche totali.
Il 34,6% delle presenze di origine straniera è da ricondurre a soggetti i cui consumi sono stati generati da almeno un’attività legata alla cultura, contro il 29,1% degli italiani, originando una spesa che incide per il 47,8% sulla spesa connessa al complesso dei turisti stranieri, il 42,2% tra gli italiani.