La desertificazione è definita come il degrado delle terre aride, semi-aride e sub-umide secche attribuibile a varie cause tra cui le variazioni climatiche e le attività umane.
Le cause della desertificazione possono essere di natura antropica, ad esempio l’uso improprio delle risorse idriche, gli incendi, le pratiche agricole e zootecniche, l’urbanizzazione e le attività estrattive.
Le cause possono essere anche di natura naturale, come ad esempio le variazioni climatiche, la siccità e l’azione erosiva della pioggia.
Queste ultime possono spesso essere ricondotte alle attività umane, come nel caso della deforestazione che, oltre a modificare i regimi di piovosità di intere regioni, causando siccità, denuda il terreno, rendendolo più vulnerabile agli agenti atmosferici.
Spesso le aree deforestate o incendiate per far spazio agli allevamenti bovini e ovini subiscono anche un processo di compattamento del suolo, rendendolo impermeabile all’acqua, con conseguente impoverimento delle falde ed erosione degli strati superficiali a seguito delle piogge.