La legge permette al proprietario di un immobile di vendere una casa già affittata con l’inquilino dentro.
Il contratto di locazione non impedisce la vendita dell’immobile, anche se il contratto non è scaduto.
Per il proprietario c’è l’obbligo di comunicare la cessione dell’immobile all’affittuario.
Questo passaggio è fondamentale e noi di RES Immobiliare Trento consigliamo di comunicare la decisione il prima possibile, così da lasciare il tempo all’inquilino di decidere come procedere.
Le sue opzioni sono tre: disdire il contratto prima della scadenza e lasciare così libero l’immobile, rimanere nella casa fino alla scadenza del contratto, esercitare il diritto di prelazione.
Il diritto di prelazione su un immobile ha delle regole da seguire: devono essere rispettate le condizioni di vendita stabilite dal proprietario, tra cui principalmente quella relativa al prezzo, può essere esercitato soltanto entro sessanta giorni dalla comunicazione, è attuabile unicamente in occasione della prima scadenza, ovvero se il proprietario non intende rinnovare il contratto per altri quattro o due anni, in quanto intenzionato a vendere l’immobile.
È importante chiedere all’inquilino se è intenzionato all’acquisto prima di rivolgersi ad un eventuale acquirente esterno, cercare di non creare alcun attrito è una buona prassi, se i rapporti sono buoni puoi proporre altri immobili in affitto che abbiano più o meno le stesse caratteristiche.
Se l’inquilino non è intenzionato ad andarsene e non desidera avvalersi del diritto di prelazione è bene essere chiari fin da subito con i potenziali acquirenti, sottolineando la presenza dell’inquilino e la data di scadenza del contratto.