Le malattie invalidanti che permettono di ottenere i benefici previsti dalla Legge n. 104/1992 sono quelle che determinano una diminuzione della capacità lavorativa superiore al 75%, implicano un’invalidità permanente, anche se parziale, e determinano o causano una menomazione stabile o progressiva.
Secondo la normativa, le malattie invalidanti, che danno diritto alla Legge 104, sono quelle che determinano queste conseguenze.
Ad esempio, guardando alle malattie riconosciute dall’INPS come invalidanti, tra le patologie che danno diritto alla Legge 104 se superano la percentuale minima di invalidità, bisogna ricomprendere le seguenti: patologie dell’apparato cardiocircolatorio, patologie dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato digerente, patologie dell’apparato visivo o dell’apparato uditivo, malattie locomotorie, patologie dell’apparato endocrino, malattie dell’apparato urinario, patologie neurologiche, patologie psichiche, malattie oncologiche, malattie rare.
Per un elenco completo e dettagliato, bisogna consultare il sito web dell’INPS o del Ministero della Salute, ove vengono periodicamente aggiornati gli elenchi delle patologie riconosciute come invalidanti e che danno diritto ai benefici previsti per la legge 104.